Il flop di Visit Abruzzo, per il gruppo su Facebook «spesi solo 1500 euro per un anno»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. La creazione e la gestione della pagina sul turismo abruzzese su Facebook sono costate 1500 euro.

ABRUZZO. La creazione e la gestione della pagina sul turismo abruzzese su Facebook sono costate 1500 euro.

La creazione della pagina sul social network più famoso del mondo ha avuto effettivamente un costo (nonostante il servizio offerto dal suo inventore Zuckerberg sia completamente gratuito).

Non quello elevato e folle denunciato ieri da Giampiero Riccardo, dell'Idv, ma ''appena'' 1500 euro annui. Lo conferma Marco Virno dell'Azienda di Promozione Turistica spiegando che quella pagina ha per la ragione un costo per l'attivazione e la gestione. A gestire la pagina, infatti, c'è una persona (e per questo il costo) che ogni giorno deve inserire contenuti, rispondere alle eventuali richieste ed invitare altri utenti Facebook ad iscriversi. Parliamo di una cifra che corrisponde a «meno di un millesimo della cifra paventata da Giampiero Riccardo», sottolinea Virno.

Al costo di 1.500 euro l'Aptr è riuscita a spuntare la creazione della pagina, l'inserimento di 1 contenuto al giorno sulla bacheca per un anno, 4 invii mensili («in modo da non stressare e rendere naturale l'accesso agli utenti») di inviti agli utenti all'iscrizione della pagina in questione, la risposta ad eventuali domande o attività sulla pagina di Facebook.

«Questo costo», spiega ancora Virno, «è integrato all'interno dell'offerta del primo passo della strategia di web presence corredata di altri micro interventi preliminari che hanno un costo complessivo di 3.500 euro».

1,6 MILIONI PER UN PROGETTO DI ECCELLENZA

Probabilmente, dicono sempre dall'Aptr, il coordinatore Riccardo enunciando la spesa di oltre 1,8 milioni di euro faceva riferimento al progetto generale, che è attualmente al vaglio del Dipartimento del Turismo. Un progetto «di eccellenza nazionale», sostiene sempre Virno, di cui al momento non si sa di più.

Anche in questo caso però Riccardo avrebbe commesso un errore: «il ?nanziamento stanziato per tale progetto, infatti, non ammonta a 1,8 mln di euro ma a 1,6. L'intervento oggetto della discussione, quindi, costituisce soltanto un primo step operativo di avvicinamento che tende a creare le basi di partenza nel medio periodo (circa 6-8 mesi)».

«I NUMERI NON CONTANO»

Ma sul flop della pagina, che in 50 giorni ha fatto registrare poco più di 300 sostenitori (di questi ben 100 solo nella giornata di ieri a seguito delle polemiche e dall'articolo pubblicato da PrimaDaNoi.it) Virno non concorda: «qualsiasi esperto di social media marketing può testimoniare che non è la quantità a decretare il successo delle attività in questo campo. I social network si basano sulle conversazioni e sul coinvolgimento degli utenti. Più volte è stata dimostrata l'esistenza di un vero e proprio mercato dei fan, che possono essere acquistati con un piccolo impegno di tempo e soldi, proprio per questo motivo i numeri hanno sempre meno importanza nelle considerazioni degli esperti del settore».

Ma anche su questo la pagina in questione di certo non brilla in quanto l'interazione visibile sulla bacheca è decisamente scarsa. Se per l’Aptr i numeri non contano, successo o insuccesso sul web non sono fenomeni che si possono confondere…

Per Virno «invece di basarsi sul mero accumulo di numeri» bisogna cercare di valorizzare la qualità del rapporto con i “seguaci”. «All’insegna del motto “pochi ma buoni”, si può cercare di penetrare a fondo nel proprio settore di mercato e costruire dei dialoghi estremamente produttivi, grazie ad alcuni semplici accorgimenti. Non bisogna mai dimenticare che i fondamenti di tutte le attività sociali stanno nel costruire e sviluppare delle relazioni. Tutto ciò ha ben poco a che fare con i numeri».

Intanto la pagina ''L'assessore flop avrà più fans della pagina Visit abruzzo" sta rincorrendo la concorrente: al momento sono solo una cinquantina i fans di scarto.

07/07/2011 11.00

RICCARDO(IDV):« UN AUTOGOL»

«Prendo atto che Marco Virno dell’Azienda di Promozione Turistica, con il suo intervento smentisce la linea programmatica di promozione sul web illustrata dall’Assessore Di Dalmazio il 21 Maggio 2011 a Roccaraso, durante il Tourism Day, Giornata per la promozione e rivalutazione del turismo abruzzese», risponde a stretto giro il coordinatore giovani Idv, Giampiero Riccardo, «durante la sua relazione, Di Dalmazio affermava che sul web anche un solo piccolo errore può mandare in fumo anni di promozione turistica. A nostro avviso e di centinaia di utenti di Facebook che hanno condiviso le nostre osservazioni, ciò è irrimediabilmente accaduto. Purtroppo la pagina “Visit Abruzzo” si è rilevata un’autogol sotto l’aspetto comunicativo: grafica approssimativa, poche richieste di informazioni pervenute sulla bacheca e l’amministratore della pagina che sovente non risponde alle richieste degli utenti, scaricando la competenza all’APTR; ente che sembra prossimo alla soppressione da parte del governo regionale. Inoltre, sulla bacheca di “Visit Abruzzo” ci sono macroscopici errori di traduzione dall’italiano in inglese, che demoliscono ogni minima possibilità di comunicazione verso potenziali turisti stranieri». 

«Mi spiace che Virno abbia letto le mie dichiarazioni distrattamente e replicato con fatti e cifre che non hanno gambe per camminare . Io non ho mai detto che la pagina Facebook è costata alla Regione Abruzzo 1.8 milioni di euro», ha aggiunto Riccardo, «il mio calcolo, peraltro annunciato dallo stesso assessore Di Dalmazio, si riferiva al progetto generale che oltre alla pagina Facebook, include (includeva?) un nuovo claim e il restyling del sito web turistico regionale.  In conclusione, posso ritenermi soddisfatto di aver gratuitamente contribuito alla promozione e alla crescita della pagina "Visit Abruzzo"; e di averlo fatto meglio di quanto chi è direttamente coinvolto in questo progetto, sia stato capace di fare in cinquanta giorni, si fosse speso anche un solo euro di contributi pubblici».

07/07/2011 13.42