Editoria, revocato il bando sulle agenzie di stampa dopo le proteste

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Lo stop quasi allo scadere del tempo massimo (23 giugno) dopo le proteste dei giorni scorsi. Adesso si cerca un nuovo percorso amministrativo.

La Giunta regionale ha approvato il provvedimento con cui viene revocato il bando relativo all'assegnazione delle chiavi di accesso per la consultazione delle Agenzie di stampa, pubblicato sul Bura n. 37 dell'8 giugno 2011. Una richiesta avanzata nei giorni scorsi anche dall'opposizione ma che sembrava destinata a cadere nel vuoto.

Il provvedimento aveva fatto insorgere i quotidiani on line locali  alcuni dei quali hanno anche deciso di censurare le notizie inerenti il governo regionale per protesta contro la discriminazione.

Poi poche ore fa è arrivato un primo passo indietro: come ha spiegato il presidente della Regione, si è reso opportuno dopo le osservazioni presentate dal presidente dell'Ordine regionale dei giornalisti nel corso di una riunione alla quale hanno partecipato i componenti della Giunta regionale, il segretario del sindacato giornalisti abruzzesi e i rappresentanti commerciali delle Agenzie di stampa Ansa e Agi.

Di fronte alla rinnovata disponibilità mostrata dalle Agenzia di stampa, inizialmente contrarie ad autorizzare la concessione di chiavi di accesso anche alle testate giornalistiche on line, la Giunta ha autorizzato la Struttura stampa a definire un nuovo percorso amministrativo che preveda tra i possibili beneficiari anche le testate giornalistiche on line.

In questo modo, nei prossimi giorni verrà istituita una commissione, della quale faranno parte anche l'Ordine dei giornalisti e il sindacato giornalisti abruzzese, con il compito di definire i requisiti e i criteri necessari per stilare la graduatoria degli aventi diritto. Chi ne potrà beneficiare? Quali parametri verranno scelti?

Come aveva spiegato il presidente Chiodi la modifica si era resa necessaria anche per una questione economica: la Regione deve tagliare le uscite e si avranno a disposizione un numero inferiori di chiavi.

Sembra dunque chiaro al momento che ci sarà comunque un selezione dei titolati e che qualcuno resterà al di fuori.

In attesa della definizione della procedura tutte le chiavi di acceso attualmente in uso rimangono attive.

20/06/2011 16.10