Asse attrezzato, Di Giuseppantonio:«L’Anas non è proprietaria e non può applicare il balzello»

Alessandro Biancardi

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Asse attrezzato, Di Giuseppantonio:«L’Anas non è proprietaria e non può applicare il balzello»
CHIETI. Da San Giovanni Teatino un piano da 10 milioni di euro per evitare il caos traffico se dovesse passare il pedaggio.

L'Asse attrezzato Chieti – Pescara è di proprietà del Consorzio per l'area di sviluppo industriale Chieti - Pescara che lo ha affidato in gestione provvisoria all'Anas. Per questo, secondo il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, «l'Anas non ha alcun titolo nè per imporre né per riscuotere il pedaggio».

E' partendo da questa situazione che la Regione Abruzzo e le Province di Chieti e Pescara, suggerisce il presidente, devono iniziare un battaglia, «soprattutto legale», per evitare l'introduzione di quello che viene percepito dai cittadini e dagli automobilisti in particolare come un balzello inaccettabile.

La posizione è stata ribadita giovedì sera anche nel corso dell'assemblea annuale di Confindustria Chieti. E sempre giovedì l'Unione delle Province Italiane (Upi), rivolgendosi direttamente al Governo,  ha espresso totale contrarietà ai pedaggi sui raccordi autostradali.

«Il Consorzio ha costruito l'Asse attrezzato e sta sopportando finanziariamente, a distanza di oltre 30 anni, tutte le spese legate al contenzioso per gli espropri dei terreni, spese che oggi ammontano ad un terzo dei 40 milioni di debiti che il Consorzio ha accumulato – sottolinea Di Giuseppantonio. Nel frattempo per mancanza di fondi il Consorzio ha dovuto cedere la gestione, ma non la proprietà della strada all'Anas, conservando peraltro la gestione delle rampe d'accesso».

Se l'Anas pretende di incassare il pedaggio allora perchè non paga gli espropri, si domandano dalla Provincia.

E' «impensabile», ed ha il sapore «di una vera beffa», secondo Di Giuseppantonio, che oggi il Consorzio Industriale continui a sopportare un debito enorme, con creditori che bussano ogni giorno a quattrini per contenziosi diventati milionari, e che al tempo stesso venga imposto un pedaggio dal quale il proprietario della strada non trarrebbe alcun beneficio.

«Sarebbe come far pagare una doppia tassa ai cittadini», sottolinea il presidente. «Da una parte i debiti del Consorzio dall'altra il pedaggio. Credo che intorno alla proposta di avviare un'azione legale non sarà difficile trovare il consenso degli Enti interessati».

LE PAURE DI SAN GIOVANNI TEATINO

E in queste settimane anche San Giovanni Teatino comincia a pensare al prossimo futuro e a muoversi nell'ottica dell'introduzione del pedaggio. «Sarà un problema che investirà direttamente il territorio comunale di San Giovanni Teatino e per questo abbiamo messo in cantiere alcuni progetti che potranno alleggerire il traffico che sicuramente premerà maggiormente sulla ex Tiburtina, costituendo contemporaneamente un'occasione di maggiore visibilità per i centri commerciali presenti a Sambuceto», ha spiegato il neo sindaco, Luciano Marinucci.

Giovedì sera il primo cittadino ha convocato una riunione con tutta la giunta municipale, gli assessori regionali Alfredo Castiglione (Attività Produttive) e Giandonato Morra (Trasporti) e i rappresentanti di tutti i centri commerciali presenti nel territorio comunale per fare il punto sul problema di come affrontare il prevedibile aumento del volume di traffico sulle arterie cittadine con l'introduzione del pedaggio sull'Asse Attrezzato.

DUE IPOTESI DI LAVORO

Due sono le direttrici che l'amministrazione comunale intende mettere in campo per affrontare il problema: da una parte il raddoppio di via Po, la strada che corre parallela alla ex Tiburtina e all'Asse Attrezzato e che congiunge l'intera zona commerciale, dall'uscita Dragonara fino all'aeroporto, che sarà dunque realizzata con quattro corsie, due per ogni senso di marcia.

Dall'altra il potenziamento dei servizi di trasporto pubblico, d'intesa con la Regione e le aziende Gtm e La Panoramica, per prolungare la linea 38 di Pescara fino all'Iper Coop, con capolinea all'interno del centro commerciale, e la linea 6 di Chieti fino al piazzale del costruendo Ikea.

I costi dovrebbero essere limitati, secondo le proiezioni presentate dall'assessore all'Urbanistica, Alessandro Feragalli, a 10 milioni di euro per la realizzazione di circa 2,5 km di strada, una parte della quale dovrà ottenere anche il placet del Consorzio Industriale.

«Con questa idea progettuale – ha spiegato il sindaco Marinucci – andremo a realizzare una viabilità alternativa per il paese, impedendo il congestionamento del centro di Sambuceto, potenzieremo la rete dei servizi pubblici, cercando contemporaneamente di incentivare l'utilizzo dei mezzi di trasporto da parte dei cittadini, e contribuiremo ad una migliore fruibilità dell'area dei centri commerciali, con indubbi benefici per le aziende, che potrebbero vedere aumentare la loro clientela e magari potenziare le unità lavorative presenti».

L'OK DEI CENTRI COMMERCIALI

Il piano ha ottenuto l'ok dei responsabili dei centri commerciali e il plauso dell'assessore Morra: «Un lavoro in sinergia tra Comune e Regione – ha spiegato il componente della giunta regionale – così prospettato non può che trovare la nostra più convinta adesione, certi che il problema del congestionamento della ex Tiburtina sarà grave e concreto se non riusciremo a fermare il pedaggio sull'Asse Attrezzato. L'assessorato ai Trasporti sarà a disposizione dell'amministrazione comunale per studiare insieme la realizzazione del piano enunciato. Potenziare la rete stradale di competenza e i servizi pubblici locali è un'idea chiara che ci conforta e ci impegna ad un lavoro gomito a gomito».

CONTINUARE IL PRESSING SUL GOVERNO

Tuttavia, dalla riunione è emersa anche la volontà di non interrompere la battaglia nei confronti del Governo per impedire l'introduzione del pedaggio sull'Asse Attrezzato: l'assessore Morra confida nella giustizia amministrativa, mentre l'assessore Feragalli ha richiesto che si tenti nuovamente di ottenere il declassamento dell'arteria da Raccordo Autostradale a Strada Extraurbana di Grande Comunicazione.

 17/06/2011 18.18