Nuovi voli da Pescara e passeggeri in aumento ma gli aerei non sono pieni

Alessandro Biancardi

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Nuovi voli da Pescara e passeggeri in aumento ma gli aerei non sono pieni
ABRUZZO. Ryanair festeggerà la partenza del volo Pescara-Verona ma il debutto è un flop.

La compagnia low cost leader nel mondo dal canto suo spinge gli abruzzesi a visitare la città veneta ricca di storia e prestigio con una campagna che può solo migliorare i propri frutti nel periodo estivo.

Per ora sul volo di debutto Pescara-Verona si sono imbarcati 35 passeggeri, pari al 18% dell’intera capienza del velivolo mentre sul volo di ritorno sono salite 50 persone, di poco superiore al 30% di posti occupati.

Solitamente la media di carico di Ryanair è pari all’82% segno che probabilmente su questo collegamento non si potrà contare per arrivare ai 500mila passeggeri auspicati dal presidente del cda della Saga Carla Mannetti.

La compagnia irlandese però punta molto su Verona volando anche da Bari e confermando già il suo impegno anche per il periodo invernale. La stessa sicurezza non c’è ancora per il volo che parte da Pescara.

Bisogna ricordare tuttavia che questo volo è una sostituzione di quello diretto a Trapani, sospeso per via della guerra in Libia ma la Saga avrebbe potuto magari trattare un volo ed una destinazione maggiormente appetibile e con maggiore ritorno turistico.

Intanto però l’estate si avvicina ed è questo il momento per l’aeroporto d’Abruzzo di macinare il grosso degli utenti in transito, cosa che hanno capito benissimo anche vicini aeroporti concorrenti che vengono in Abruzzo a rosicchiare potenziali utenti dirottandoli per esempio nel vicino scalo delle Marche.

Solo pochi giorni fa proprio Mannetti aveva diffuso dati aggregati lusinghieri nel primo periodo dell’anno, dati che sono oggettivamente in lieve aumento ma che bisogna assolutamente incrementare in fretta se davvero si vuole pensare di raggiungere il traguardo di mezzo milione di persone in transito.

Per esempio Ryanair nel mese di maggio su tutto il network si è attesta intorno all’80% di riempimento, a Pescara su 10 destinazioni solo Londra è vicina a quella cifra (83%). Spicca il dato negativo di Oslo con 1.201 passeggeri totali, il che vuol dire che con 18 voli avuti a maggio abbiamo una media di 67 passeggeri a volo su 189 posti a disposizione (35% di fattore di riempimento).

Segue Cagliari con 62% mentre su Francoforte si registra un calo passeggeri superiore al 12% di passeggeri rispetto all’anno scorso toccando però la soglia del 73% di riempimento, come il volo per Barcellona.

Dati troppo bassi anche per i voli Alitalia che continuano a cambiare orario. L’aereo da e per Milano, sempre pieno qualche anno fa, ora viaggia in media mezzo vuoto (54,5%).

Insomma giugno è appena iniziato e la Saga deve volare più alto. Ora.

10/06/2011 13.29