Arpa: dichiarato sciopero il 23 giugno. I dipendenti in piazza contro la società

Alessandro Biancardi

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PESCARA. I dipendenti dell’Arpa hanno dichiarato lo sciopero di 4 ore per il 23 giugno.

«Una decisione già nell’aria da tempo», dicono i sindacati, «visto che dai confronti società-Regione (il 12 aprile con l’assessore ai trasporti Morra ed il 3 giugno in prefettura) non è seguito nessun cambiamento e le richieste dei lavoratori sono rimaste inascoltate».

 Ad annunciare questa mossa sono Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Autoferrotranvieri, Faisa-Cisal che il 23 giugno incroceranno le braccia al fianco dei lavoratori.

Alla base della protesta ci sarebbe, secondo le sigle sindacali, «la cattiva gestione del presidente Massimo Cirulli e del cda dell’Arpa che ha presentato nel 2010 un bilancio in passivo con una perdita di 783 mila euro ed un annunciato deficit di 5 milioni di euro entro la fine del 2011».

Ma il malcontento non si limita a questo. I lavoratori lamentano «il fatto che la società di trasporti  non ha garantito il ricambio del personale più anziano con quello più giovane così da ridurre i costi, dando chances lavorative ai più giovani».

A questi problemi si sommano il mancato rinnovo del rapporto di lavoro con i dipendenti con contratto di inserimento ed il non riconoscimento di premialità per evitare evasioni tariffarie.

«Non è accettabile che la riparazione dei mezzi di trasporto sia affidata a ditte esterne all’azienda che costano molto di più rispetto a quanto si spenderebbe se fosse l’azienda stessa a ripararli», incalzano i sindacati che ricordano le spese di cui la società si fa carico «dal momento che i mezzi Arpa fanno circa 1 milione di chilometri per autolinee senza contributi regionali».

Inoltre, a preoccupare i dipendenti è la privatizzazione del settore dei trasporti regionali esposti a gare d’appalto.

«La frammentazione del territorio con più bacini da mettere in gara», concludono le sigle sindacali, «può promuovere piccole società  di gestione che aumentano i prezzi di trasporto e riduzione servizio».

m.b.  08/06/2011 9.04