Abruzzo, disoccupazione giovanile al 29,5%

Alessandro Biancardi

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I NUMERI. ABRUZZO.  Pil al 2,4%, tasso di disoccupazione, nel 2010, pari all'8,8 %, contro una media nazionale dell'8,4%, e tasso di disoccupazione giovanile pari al 29,5 %, cinque punti e mezzo in più rispetto al 2009.

I NUMERI. ABRUZZO.  Pil al 2,4%, tasso di disoccupazione, nel 2010, pari all'8,8 %, contro una media nazionale dell'8,4%, e tasso di disoccupazione giovanile pari al 29,5 %, cinque punti e mezzo in più rispetto al 2009.

Sono alcuni dei dati dello studio "Apriamo le porte al lavoro - La situazione economica occupazionale dell'Abruzzo" della locale Cisl, presentato questa mattina dal segretario regionale, Maurizio Spina, e dall'economista Giuseppe Mauro.

Il dato più allarmante è quello relativo alla disoccupazione giovanile, che nel 2010 raggiunge il 29,5%. A livello provinciale in ultima posizione c'é Pescara, con il 35,9% ed un aumento, rispetto al 2009, del 19,2%. Seguono Chieti, con il 30,2 %, Teramo, con il 26,5% ed un aumento del dieci per cento rispetto all'anno precedente, e L'Aquila che, con il 26,2%, fa registrare una riduzione del 9% rispetto al 2009. Nel 2010 crescono le esportazioni (+18,8%) soprattutto in provincia di Chieti (+62,6%), mentre il settore con il maggiore aumento degli occupati è quello agricolo (+11,1%). Sul fronte degli interventi a sostegno dell'occuopazione in Abruzzo, i beneficiari al 31 marzo 2011 sono 37.597, cioé l'1,4% in più rispetto all'anno precedente.

Per quanto riguarda la cassa integrazione nell'aprile del 2011, a fronte di un aumento di quella in deroga rispetto allo stesso mese del 2010 (599.235 ore pari a + 34,84 %), diminuiscono le ore complessive che sono state 2.426.039, ovvero il 35,91 % in meno rispetto all'aprile dell'anno precedente. A livello provinciale, nel periodo gennaio-aprile 2011, è Chieti la provincia con più ore autorizzate di cassa integrazione (3.809.757), mentre a Pescara, che fa registrare un totale di 1.244.174 ore, l'aumento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente è del 66,73%.

24/05/2011 14.05