Tagli al sociale, sindaci Pd in protesta paralizzano viale Bovio

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Hanno bloccato il traffico su viale Bovio i manifestanti che questa mattina si sono ritrovati davanti alla sede della Regione per protestare contro i tagli al sociale.

C'erano sindaci abruzzesi del Pd, con fasce tricolori e gonfaloni dei Comuni, ma anche consiglieri regionali, l'ex presidente della Provincia de L'Aquila Stefania Pezzopane (oggi assessore al Sociale al Comune aquilano), gli enti d’Ambito Sociali, le Cooperative e gli operatori. La manifestazione è stata organizzata a seguito dei tagli operati alla spesa sociale che vanno da un minimo del 35% ad un massimo del 70%.

«Nel piano sociale regionale L’Aquila subirà un taglio di 300mila euro e a pagarne le conseguenze saranno le categorie più deboli, anziani, disabili e minori», ha denunciato Pezzopane.

Si è chiesto alla Regione di ripensare a certe scelte che sarebbero dannose «per l’intera comunità abruzzese». Ma in realtà la richiesta è stata fatta tramite microfoni e telecamere perchè nessun esponente della Regione ha incontrato i manifestanti. Per questo Pezzopane ha parlato di «una totale mancanza di sensibilità istituzionale che ci lascia allibiti».

«Hanno tagliato i servizi alle persone bisognose, a tutti coloro che hanno bisogno di tutela e protezione sociale», ha denunciato Gabriele Marchese, sindaco di San Salvo e presidente dell'Ambito sociale 26 costa sud.

«Questo significa scaricare i costi della crisi sulle fasce sociali più deboli con pesanti tagli al lavoro e all’occupazione».

Anche l'ambito Sociale “Montagna Aquilana”, che comprende i 16 comuni dell’ex Comunità Montana Campo Imperatore Piana di Navelli, subirà un drastico taglio di risorse.

«Si passerà – ha spiegato il consigliere provinciale del Pd – Fabrizio D'Alessandro - da 574 mila euro assegnati annualmente nel triennio precedente a 256 mila euro».

E a protestare questa mattina c'era anche l’Unione dei Comuni delle Colline Teatine. Per il presidente Antonio D’Aristotile «senza risorse non si può andare avanti. Per capire la gravità del problema basta pensare a cosa può significare negare anche un'ora di assistenza domiciliare a un anziano malato o un'ora di sostegno a un ragazzo diversamente abile».

PDL: «MANIFESTAZIONE POLITICA»

«Appare evidente che la protesta odierna dei sindaci abruzzesi aderenti al Pd è solo una manifestazione di piazza dal carattere semplicemente pre-elettorale», ha commentato il portavoce del gruppo Pdl alla Regione Abruzzo Riccardo Chiavaroli. «Quello che però ci lascia sconfortati, prosegue Chiavaroli, è che il tema scelto per denunciare presunte responsabilità del governo Chiodi si basi su un punto serissimo come quello dei servizi sociali, e quindi che si faccia demogogia sulle spalle delle categorie di cittadini piu' deboli; ciò, ancora una volta, dimostra l'incapacità del PD a divenire forza seria e credibile nell'affrontare i problemi del governare».

Per Chiavaroli «come ha già ben chiarito l'assessore Paolo Gatti la riduzione dei fondi sul sociale deriva dalla situazione generale di crisi, con la conseguente diminuzione dei fondi statali dai 10milioni di euro dell'anno passato ai circa 4 milioni odierni. Tuttavia gli esponenti del Pd dovrebbero anche ricordare che, a fronte di ciò,  l'assessorato guidato da Paolo Gatti e l'intera maggioranza regionale, hanno destinato - come è peraltro noto da oltre cinquanta giorni -  con propri fondi ordinari ben 11 mlioni di euro, da sommare ai 12 milioni che deriveranno dal Fondo Sociale Europeo, proprio a sostegno delle politiche sociali». 

20/05/2011 17.49