Prati di Tivo, stagione record: «oltre 30mila visitatori e abbonamenti triplicati»

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Sangritana ha presentato a Teramo il bilancio della stagione invernale e i progetti per la prossima estate

TERAMO. Sangritana ha presentato a Teramo il bilancio della stagione invernale e i progetti per la prossima estate

Oltre 30mila le presenze registrate quest'inverno negli impianti di risalita dei Prati di Tivo, triplicate le tessere di abbonamento stagionale e più che raddoppiati gli incassi: sono questi i dati che hanno caratterizzato la stagione sciistica invernale ai Prati di Tivo e segnano, di fatto, l'inizio del rilancio della località.

Tutti i risultati della stagione invernale dei Prati sono stati illustrati dalla Sangritana, società gestrice degli impianti di risalita, che ha tracciato un bilancio dei mesi appena trascorsi e ha illustrato gli investimenti futuri e le operazioni di promozione in programma per l'estate.

A parlarne sono stati Pasquale Di Nardo, presidente di Sangritana, Salvatore Florimbi, vice segretario generale vicario della Camera di Commercio di Teramo, Marco Bacchion, neo presidente della Gran Sasso Teramano, Valter Catarra, presidente della Provincia di Teramo e Giorgio D'Ignazio, assessore comunale al Turismo del Comune di Teramo. 

«ll risultato è frutto del lavoro di squadra e della campagna di promozione messa in campo a partire da ottobre per la promozione della vendita degli abbonamenti stagionali», ha spiegato il presidente Pasquale Di Nardo. «Nonostante l'assenza della neve durante il periodo natalizio siamo stati in grado di aprire anche a dicembre due piste con l'innevamento artificiale. A febbraio è subentrata la seconda campagna pubblicitaria che abbiamo portato non solo nelle piazze di Teramo e Roseto ma anche nelle Marche, a San Benedetto, Ascoli, Civitanova Marche».

Durante l'incontro il presidente Di Nardo ha presentato anche i risultati dell'indagine di customer satisfaction eseguita nel mese di febbraio 2011 su un campione di oltre 300 visitatori degli impianti, un monitoraggio che fa seguito a quello portato avanti anche durante l'estate per analizzare provenienza, abitudini e gradimento dei visitatori dei Prati di Tivo e degli impianti di risalita. Dai risultati emerge che i visitatori  provengono principalmente da Teramo e provincia per il 48%, seguono il Lazio (Roma) 28%, le Marche 22% e la Puglia 14%.

Dall’analisi è emerso che il 56% degli intervistati sono frequentatori fidelizzati dei Prati di Tivo che per lo più hanno conosciuto la stazione sciistica attraverso il passaparola.

Nonostante questo la notorietà della stazione derivante dall’attività pubblicitaria è cresciuta rispetto ai dati dell’estate 2010 (la pubblicità era al 9%) raggiungendo la quota del 25%.

Tra le motivazioni che portano alla scelta dei Prati di Tivo c'è innanzittutto quella sportiva con il 35%, mentre la natura era la motivazione più forte nell’indagine estiva (46%). Anche la permanenza dei visitatori è cambiata e nel periodo invernale per il 56% delle persone è di due o più giorni. Il servizio di cabinovia continua a rappresentare un forte leva motivazionale (80%) ed è sempre più conosciuto (76%) inoltre il 62% dei visitatori giudica in maniera positiva la preparazione delle piste.

«L'obiettivo raggiunto è stato quello di rinsaldare i legami tra i Prati di Tivo e la sua clientela locale storica, ora il prossimo passo è quello di spingere con la promozione anche nelle regioni limitrofe», ha continuato Di Nardo «per questo la Sangritana metterà a disposizione quest'estate  i propri mezzi su gomma e su ferro per cercare di portare i turisti dalla costa fino a montagna per passare delle giornate ai Prati».

A ricordare l'importanza del lavoro di squadra per la promozione del territorio sono stati anche l'assessore Giorgio D'Ignazio e il presidente della Provincia, Valter Catarra. «Quella del rilancio dei Prati di Tivo può essere considerata davvero una scommessa vinta, il nostro sforzo nell'investire nella Gran Sasso Teramano è stato più che giustificato. Mai nessuno prima era riuscito a mettere insieme tutti gli attori del territorio e sfruttare così le condizioni favorevoli», ha spiegato Catarra. «Ora la difficoltà rimane quella di portare a casa il finanziamento dei fondi Fas per i nuovi impianti ma siamo sicuri che l'impegno oneroso preso dalla Provincia sarà ricompensato».

E dei progetti futuri della Gran Sasso Teramano ha parlato anche il neo presidente Marco Bacchion ad una delle sue prime uscite pubbliche.

«Abbiamo uno degli impianti di risalita più all'avanguardia in Europa» ha spiegato «ma non ci fermiano ora. Tra i nostri obiettivi c'è la sostituzione degli impianti del doppio skilift del campo scuola e, in tre anni, anche quello della seggiovia di Prato Selva. E' un momento in cui le finanze piangono ma cercheremo di fare da polo di attrazione per tutti gli enti e rimetteremo anche sul tavolo il problema del collegamento viario con l'autostrada».

A sostegno delle strutture ricettive del territorio dei Prati di Tivo saranno inoltre riproposti gli incentivi messi a disposizione per l'ultima stagione invernale dalla Camera di Commercio per gli albergatori e i turisti.  «Siamo riusciti ad erogare 20mila euro di incentivi che hanno portato oltre 400 persone ai Prati nonostante siano partiti molto a ridosso dell'inverno», ha spiegato Florimbi. «Questi incentivi per favorire le presenze nei periodi di bassa stagione saranno adesso riproposti durante tutto l'anno, fatta eccezione per i 20 giorni considerati alta stagione di agosto».

07/05/2011 9.20