Al Codemm azzerati compensi e ridotti revisori

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2184

ABRUZZO. Prosegue attività di contenimento dei costi della politica.


Ieri mattina si è tenuta l'assemblea ordinaria dei soci del Codemm (Consorzio per la tutela e la valorizzazione degli ecosistemi montani e marginali) presso gli uffici della Direzione Politiche agricole della Regione, alla presenza dell'assessore all'Agricoltura, in qualità di presidente, di un rappresentante della Regione e di un docente universitario in rappresentanza dell'ateneo "G. d'Annunzio".

I soci del Codemm sono Regione, Provincia di Chieti, Comune di Atessa, il Consorzio industriale Asi-Sangro e gli atenei di Chieti-Pescara, L'Aquila e Teramo. All'assemblea erano presenti anche i componenti del Consiglio di amministrazione.

L'assemblea, con voto unanime, ha deciso l'azzeramento dei compensi a tutti gli organi collegiali (Assemblea, Cda e Cts) ed ha approvato la riduzione dei membri del Collegio dei revisori che passa da tre a uno solo.

«Dopo aver già ridotto i compensi del 30 per cento negli enti strumentali di competenza dell'assessorato all'Agricoltura - ha dichiarato l'assessore - proseguiamo speditamente sulla linea intrapresa dalla Giunta regionale. Continua quindi il nostro impegno nel programma del presidente della Regione e di tutti gli Assessori, che tra i suoi obiettivi principali prevede la riduzione dei cosiddetti costi della politica».

Intanto i 35 sindaci del pd e centrosinistra dell'area frentana e vastese, appartenenti all'ente d'ambito idrico di Lanciano chiedono lo scioglimento dell'Isi, la società di patrimonio, dopo la riforma regionale sull'Ato unico.

Ieri, in conferenza stampa, è stato detto che «quello di Lanciano è un caso unico in Abruzzo, visto che anche la Regione ha detto che l'Isi, che non approva bilanci da quattro esercizi, non ha più motivo di esistere».

Per i sindaci Pd hanno espresso posizione ufficiale Antonio Innaurato, sindaco di Gessopalena, Gabriele Marchese (S.Salvo), Camillo Di Giuseppe (Altino), che è anche segretario provinciale Pd, Ernesto Sciascia (Monteodorisio). Presenti Silvio Paolucci, segretario regionale Pd, e il capogruppo regionale Camillo D'Alessandro.

I primi cittadini chiedono anche al commissario unico dell'Ato di Lanciano la convocazione dell'assemblea dei sindaci per discutere del piano d'ambito che permetta di programmare e garantire efficienti servizi idrici e di depurazione.

Fortemente criticata poi la posizione di Confindustria che ha attaccato l'assemblea dei sindaci per la mancata approvazione del piano d'ambito locale, «dimenticando, è stato detto, che sono stati proprio quelli del centrodestra a non avere permesso l'adempimento. Critiche tardive. Finora dove è stata Confindustria visto che siamo anche di fronte ad una penalizzazione delle imprese edili in considerazione dei grandi investimenti previsti nel settore delle reti idriche».

06/05/2011 9.03