Trasporto pubblico ‘fuori’ dal Patto di stabilità, revocato lo sciopero di venerdì

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Le aziende del trasporto pubblico locale non saranno più assoggettate al patto di stabilità, che avrebbe comportato conseguenze estremamente negative per dipendenti e servizio.

Una notizia, frutto di un accordo tra sindacati e Regione Abruzzo, che ha già avuto un primo effetto: la revoca dello sciopero di venerdì 15 aprile e dello sciopero dello straordinario.

Finalmente una bella notizia dopo quelle circolate in queste ultime settimane, che rischiavano di mettere davvero in ginocchio il sistema del trasporto pubblico regionale su gomma, con particolare riferimento alle aziende Arpa, Gtm Sangritana e Cerella.

I tagli finanziari,  insieme all’ombra del patto di stabilità  avevano infatti creato non poche proteste tra dipendenti e utenti, anche se qualche giorno fa lo stanziamento di 13 milioni di euro  aveva fatto ben sperare.

Ora l’annuncio dell’accordo con i sindacati apre un ulteriore spiraglio positivo. L’intesa è stata siglata presso l’assessorato ai Trasporti della Regione Abruzzo e ha visto, tra i firmatari, Fit Cisl, Uilt Uil, Faisa e Ugl Autoferrotranvieri.

I contenuti dell’accordo riguardano, in particolare, l’abrogazione dell’articolo 67 della Legge 1/2011 con relativa revoca del Patto di Stabilità.

Inoltre, le parti hanno concordato la convocazione urgente di Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa e Ugl Autoferrotranvieri per discutere su in house e bacini di servizi. E’ stata accolta quindi la tesi delle quattro sigle sindacali che dallo scorso mese di febbraio si sono attivate per la salvaguardia del reddito dei lavoratori e per il futuro delle Aziende pubbliche, in uno scenario sempre più tendente verso un affidamento tramite gare.

13/04/2011 11.37