Massoneria e alta formazione, Gran Loggia e "parrucchiera d’oro" in una interrogazione

Alessandro Biancardi

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Massoneria e alta formazione, Gran Loggia e "parrucchiera d’oro" in una interrogazione
ABRUZZO. Un concerto per i 150 anni dell’Unità d’Italia organizzato dalla massoneria patrocinato-finanziato dall’assessorato regionale al lavoro e sponsorizzato dalla ditta Excelsior.

E se non basta  ci mettono il logo anche la Provincia di Pescara ed il Ministero delle politiche sociali. Tutto normale, una grande festa con orchestra e grandi ospiti.

La giornata ha avuto inizio con una “tornata rituale”, alla quale hanno preso parte «oltre al Gran Maestro Luigi Pruneti, diversi dignitari, tra cui il Gran Maestro aggiunto, Marco Galeazzi , il Delegato Magistrale della Regione Abruzzo, il grande ispettore regionale del Rito per l'Abruzzo, il grande ispettore provinciale dell'Ordine ed il grande ispettore provinciale per il  Rito Scozzese Antico ed Accettato».

«Tra i graditi ospiti erano presenti membri effettivi ed aggiunti della Giunta Esecutiva dell’Ordine», si legge sul sito ufficiale, «nonché fratelli appartenenti alla  Loggia "Herdonea", provenienti da Foggia. Tutta la Regione Massonica abruzzese era largamente rappresentata ed il Tempio era gremito. Durante i lavori, presieduti dal Delegato Magistrale, si sono succeduti momenti musicali realizzati dai compositori Antonio Cericola, Piotr Lachert, Davide Remigio, Angelo Valori».

La giornata, che prevedeva uno degli appuntamenti organizzati per i festeggiamenti del 150° anniversario dell'Unità d'Italia annoverati sotto l'alto Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è proseguita con il concerto di Musica Classica all'Auditorium De Cecco (capienza 250 persone), che ha visto «il tutto esaurito con una grande partecipazione della cittadinanza pescarese». 

«L’evento», si legge sempre sul sito della Gran Loggia, «è terminato con una festosa conviviale, culminata con il taglio di una torta dedicata all'Italia e con il brindisi augurale comandato dal  Gran Maestro, il quale si è rivolto ai presenti pronunciando un'antica suggestiva formula tratta da testi massonici del '700».

Ora però a rovinare la festa finita da qualche giorno è una interrogazione del consigliere regionale  Maurizio Acerbo (Rifondazione Comunista) che propone domande e spinge a qualche riflessione.

Sul manifesto che pubblicizza l’evento –fa notare Acerbo- ci sono i simboli della Regione Abruzzo con dicitura "direzione politiche attive del lavoro" e il logo del “Fondo sociale europeo”.  Sempre il manifesto parla di evento organizzato dalla Gran Loggia Regione Massonica Abruzzo Molise, Oriente di Pescara  e si è tenuto presso l’Auditorium De Cecco lo scorso 31 marzo.

Tutto normale ma il consigliere «non comprende quale sia la connessione tra "politiche attive del lavoro" della Regione Abruzzo (e quindi Fondo Sociale Europeo) e massoneria, «a meno che», dice Acerbo, «l'assessore Gatti non abbia scambiato la Grande Loggia per la scuola edile».

Prima domanda.

Seconda domanda: il logo della ditta Excelsior «è finito sul manifesto perchè il concerto è stato tenuto da una orchestra che usufruisce dei finanziamenti, per corsi di alta formazione, come il fondo “L’Abruzzo fa spettacolo”, nell’ambito del progetto multiasse approvato dalla Regione Abruzzo, assessorato al lavoro, con Determina Direttoriale  24/180 del 02/07/2010?».

Secondo Acerbo, infatti, la stessa sala sarebbe stata pagata dalla ditta Excelsior che pare abbia partecipato all’evento organizzato dalla massoneria ma la cosa anche interpellando gli interessati non risulta chiara. Non si capisce insomma da chi sia partito l’input per l’evento. Chiaro, invece, è il curriculum della ditta in questione che fa capo a Rosanna Paolini, la parruchiera (“d’oro”) che ha avuto in affitto per anni locali della Provincia di Pescara, oggetto di alcuni esposti poi archiviati pur avendo gli inquirenti scoperto fatti interessanti.

Una spesa, quella degli affitti, che sarebbe stata giustificata da alcuni (Provincia gestione De Dominicis e Corte dei Conti compresa) ma non per la Provincia di Pescara (gestione Testa) che proprio di recente per risparmiare soldi ha scoperto di avere locali da poter utilizzare, dunque risparmiando quella spesa. Negli esposti poi archiviati vi erano anche testimonianze sulla qualità dei corsi di formazione.  Di recente la Excelsior è risultata vincitrice di un bando da 600mila euro per la formazione di musicisti e cantanti e artisti dello spettacolo in genere facendo il salto di qualità.

Una assegnazione che non è passata inosservata e che sarebbe stata oggetto, anche questa, di alcuni esposti con conseguente apertura di inchieste da parte della procura di Pescara.

Secondo quanto PrimaDaNoi.it era riuscito a documentare lo stesso accreditamento (che costituiva requisito per la partecipazione al bando di alta formazione) della Excelsior Academy era datato 6 maggio 2010 mentre il bando vinto dall'Excelsior Academy era stato pubblicato nel febbraio con scadenza 6 marzo 2010.

«Ci è sembrato doveroso chiedere se si tratta di un patrocinio o siano stati previsti anche contributi di natura economica all'iniziativa della Grande Loggia», si domanda oggi Acerbo, «e a quale titolo siano stati concessi eventuali contributi e patrocini. Ovviamente abbiamo sentito il dovere di chiedere al Presidente e alla Giunta se ritengano regolari le procedure citate relativamente al progetto "L'Abruzzo fa spettacolo". Abbiamo la sensazione che qualcosa continua a non andare per il verso giusto nella formazione in Abruzzo».

Magari potrebbe essere affrettato nutrire dubbi ma fare domande e pretendere risposte è doveroso. Per ora anche parlando con alcuni degli interessati la situazione rimane confusa e nebulosa e non è facile capire chi abbia organizzato, con quali soldi, chi ha deciso di coinvolgere la Excelsior e perché questa ditta poi abbia pagato la sala utilizzata.

E non è la prima volta che si parla di massoneria… 

Le risposte arriveranno, è solo questione di tempo.

Intanto Acerbo su Facebook chiosa: «a Pescara si intitolano strade a fondatori dell'Opus Dei, si patrocinano concerti massonici... qui non basta Varone chiamate Dan Brown»

a.b.  08/04/2011 16.47