Lavoro: 15,5 mln a province per politiche attive e formazione

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Firmato protocollo d'intesa per sostegno ad occupazione.

Questa mattina a Pescara è stato firmato dall'assessore al Lavoro e dai rappresentanti delle quattro Province abruzzesi il Protocollo di Intesa per l'attuazione del "Progetto speciale multiasse ad attuazione provinciale", che stanzia 15,5 milioni di euro di risorse programmate nel Piano Operativo 2009/10/11 del Fondo Sociale Europeo 2007/13.

La ripartizione dei fondi prevede 4 milioni 200 mila euro alla Provincia di Chieti, altrettanti a quella dell'Aquila, 3 milioni 500 mila euro a beneficio della Provincia di Teramo ed altrettanti a quella di Pescara. Il progetto, in linea con la Strategia Europea per l'Occupazione, si pone come obiettivi fondamentali l'attivazione di politiche attive del lavoro e il sostegno alla formazione professionale.

«La sinergia istituzionale con le Province è ottima - commenta l'assessore - dopo i 32 milioni di euro stanziati attraverso il Patto per le Politiche attive del Lavoro, con il quale abbiamo introdotto il sistema della dote individuale, oggi sigliamo una nuova intesa che mette a disposizione degli enti che gestiscono i Centri per l'impiego ulteriori 15,5 milioni di euro. Mettiamo in campo una serie di politiche e di risorse che possono aiutare in modo concreto i lavoratori abruzzesi espulsi dal mercato del lavoro a trovare una occasione reale di reinserimento nel sistema produttivo locale».

Il programma operativo 2009/11 del Fondo Sociale Europeo sta marciando spedito: su 23 progetti complessivi, 7 sono già pubblicati e altri sono pronti per esserlo. «Contiamo di immettere nel sistema economico regionale nel 2011 la gran parte dei 134 milioni di euro previsti dal Piano, per recuperare il tempo perduto dai nostri predecessori e riallineare così le lancette dell'Abruzzo a quelle dell'Europa».

All'incontro odierno erano presenti anche il presidente della Provincia di Teramo e gli assessori al Lavoro delle quattro Province.

QUATTRO I CLUSTER PREVISTI DAL PROGETTO

Nello specifico le politiche programmate saranno attuate dalle Province e riguardano quattro cluster di interventi da reiterare nelle tre annualità del piano. 1) Rafforzamento delle istituzioni del Mercato del Lavoro, attraverso interventi diretti a potenziare la capacità dei Centri per l'Impiego al fine di rendere più incisivo ed efficace l'incontro tra domanda e offerta di lavoro; allestire e potenziare presso i Centri per l'Impiego i servizi di informazione, consulenza, orientamento, intermediazione a favore di lavoratori e lavoratrici inoccupati, disoccupati ed occupati, nonché a favore di imprese, con particolare attenzione alla PMI. 2) Inserimento e reinserimento al lavoro e contrasto alla precarietà lavorativa attraverso l'utilizzo di un mix di strumenti, differenziati tra loro in funzione dell'obiettivo della massima possibile personalizzazione in rapporto ai gruppi target di riferimento. Una specifica linea di intervento sarà riservata ad un progetto sperimentale di utilizzo di 142 lavoratori in mobilità in attività socialmente utili presso gli uffici giudiziari, con percorso di formazione e relativa indennità di partecipazione. 3) Accompagnamento al lavoro ed altre azioni a favore di soggetti in condizioni di povertà per il sostegno e il rafforzamento di misure di inclusione sociale per le categorie svantaggiate e a rischio di emarginazione, attraverso interventi diretti a promuovere strategie di contrasto alla povertà rivolte ai componenti di famiglie povere. 4) Adattabilità dei lavoratori e del management delle piccole imprese per potenziamento gli strumenti per lo sviluppo del sistema di formazione continua e permanente. 

07/04/2011 16.31