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Sangritana, Uil Trasporti promuove a pieni voti la gestione Di Nardo

«Capacità e proposte concrete»

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Pasquale Di Nardo

Pasquale Di Nardo

LANCIANO. «La Sangritana riesce a mettersi in discussione e ad avanzare proposte concrete».

Così il segretario nazionale della Uil Trasporti Luigi Simeone in visita all’azienda.
Dal sindacato sono arrivate parole di apprezzamento: «la Ferrovia Adriatico Sangritana, con il presidente Di Nardo, ha dimostrato di avere la capacità, non comune a molte altre aziende, di mettersi in discussione e di avanzare proposte concrete».
Da qualche tempo il segretario Simeone è impegnato in un «viaggio della conoscenza», nelle regioni italiane, delle principali aziende di trasporto. Ad accoglierlo, ieria mattina, in casa Sangritana, c'erano il presidente, unitamente al suo C.d.A., ed il presidente della quarta commissione consiliare della Regione Abruzzo, Nicola Argirò.
Simeone ha parlato dell'azienda unica di trasporto che la Regione Abruzzo intende realizzare attraverso la fusione di Arpa, Gtm e della Sangritana con il comparto gomma, ma soprattutto della proposta avanzata da Di Nardo, al Consiglio Regionale nella seduta del primo agosto scorso.
In quell'occasione il presidente ha suggerito di conferire nell'azienda unica di trasporto regionale anche il ramo ferro della Sangritana. Una proposta, questa, sostenuta da uno studio che la Sangritana ha presentato all'assessore regionale Giandonato Morra e che ora sarà condivisa con i sindacati regionali di categoria.

«In Abruzzo, così come nel resto del Paese», ha proseguito Simeone, «la semplificazione è un bene, ma bisogna darsi da fare per avere un sistema economico efficiente. Purtroppo il Governo nazionale non si interessa ai trasporti. E questo è un dato allarmante per le Regioni che, a breve, non riusciranno più a fornire i servizi essenziali. Di contro, le associazioni di categoria, in questo caso l'Asstra, non si fanno valere ai tavoli nazionali e, di conseguenza, non riescono a difendere aziende come la Fas».
A mettere in evidenza la delicatezza e l'importanza del momento che vive la riforma regionale dei trasporti è stato anche il presidente Argirò: «il momento è' importante, siamo ad un giro di boa per il trasporto regionale. I passaggi importanti sono sostanzialmente quattro: l'azienda unica, la definizione dei bacini di utenza, il Trasporto Pubblico Locale ed il Prit, il piano regionale integrato dei trasporti. In un momento così importante per la riforma dei trasporti, Di Nardo ha anteposto gli interessi della collettività alla difesa della sua poltrona di presidente della FAS, disegnando un futuro ed un ruolo per la Sangritana che ha l'esperienza dei suoi 100 anni, ma la vitalità di una ventenne».

Soddisfazione è stata espressa dallo stesso presidente e dall'intero CdA.