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Partito Democratico attacca: «Chiodi fa pagare il risanamento economico ai malati»

Chi paga la spending review regionale?

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Marinella Sclocco

Marinella Sclocco

ABRUZZO. Camillo D’Alessandro, capogruppo del Pd e i consiglieri Marinella Sclocco , Claudio Ruffini e Giovanni D’Amico (componenti la Va Commissione Permanente) hanno denunciato tagli e mancato sostegno a malati gravi

«Altro che risanamento , ci troviamo di fronte alle barbarie consumate ai danni di chi ha più bisogno», afferma Camillo D’Alessandro capogruppo del PD in Regione
«Il risanamento finanziario e' un obbligo. Come risanare i conti e a carico di chi è una scelta del presidente. Chiodi in Abruzzo ha scelto di farlo pagare sopratutto a chi ha più bisogno».
Il Pd si riferisce in particolare ai malati oncologici, ai quali con legge regionale si garantì il riconoscimento di un contributo mensile di 125 euro per far fronte alle loro spese durante il periodo di cure. La norma e' stata impugnata dal Governo, ora bisogna difenderla davanti alla Corte Costituzionale, come chiesto ed ottenuto nello svolgimento dei lavori dell’ultimo Consiglio Regionale. Atra delicatissima categoria sono i nefropatici. «Di fronte a patologie altamente invalidanti», hanno denunciato i consiglieri del Pd, «la Giunta regionale pensa di negare i rimborsi per l'acquisto dei prodotti per l'alimentazione speciale e per le spese sostenute per raggiungere il centro di dialisi».
«Gravissima», inoltre, viene ritenuta la decisone di non garantire i farmaci gratuitamente agli epilettici e malati di cefalea per i quali non esistono farmaci generici che in Abruzzo saranno a totale carico dei malati. «Queste sono le scelte del centrodestra nella nostra regione», ha lamentato compatto il Pd, «mentre in altre si è provveduto a garantirle facendo assumere l’onere di una spesa necessaria a carico del bilancio regionale».
Per finire: «la Giunta Regionale sospende anche le provvidenze per gli invalidi di guerra e civili di guerra e si appresta a non garantire più neanche le visite gratuite ai tanti giovani sportivi abruzzesi per l'abilitazione a praticare sport».