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I cento anni della Sangritana, mentre ripartono l’Aquilotto ed il Lupetto

Probabile inserimento del ramo ferro nell’azienda unica regionale dei trasporti

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I cento anni della Sangritana, mentre ripartono l’Aquilotto ed il Lupetto
LANCIANO. Cento anni e non li dimostra, tanta è la vitalità della Sangritana in questi ultimi anni di vita.

Lo ha sottolineato il presidente Pasquale Di Nardo che festeggiando la ricorrenza dell’apertura della tratta SanVito-Lanciano, avvenuta proprio il primo agosto del 1912, ha fatto notare con il “compleanno” coincida con i cambiamenti in atto nella Regione Abruzzo per i trasporti. Sta per decollare infatti il progetto di azienda unica dei trasporti e da più parti si chiede il potenziamento della ferrovia e quindi l’utilizzo della Sangritana come mezzo di collegamento tra l’Adriatico ed il Tirreno, il che era proprio nei programmi degli ideatori di questa ferrovia, ai quali sarà intitolata la piazza della stazione: «Sono passati secoli ed il progetto risulta essere ancora di estrema attualità – ha detto Di Nardo - oggi si parla di ridurre i costi della logistica per rendere più competitivi i prodotti realizzati in Val di Sangro, dando un motivo in più a colossi come Honda, Sevel, Denso e Pilkington di restare in Abruzzo».
In realtà il progetto di questo collegamento va inserito nel più vasto programma della realizzazione dell’azienda unica regionale di trasporto pubblico su gomma, attraverso la fusione di Arpa, Gtm e Sangritana ramo gomma, con l’aggiunta di un ramo ferroviario che resterebbe in capo alla Ferrovia Adriatico Sangritana. 

 

«Su questa ipotesi di far confluire anche il ramo ferro della Sangritana nell’azienda unica di trasporto regionale ci sono stati incontri tra i sindacati e l’assessore regionale Giandonato Morra e si è registrata una buona convergenza di intenti – spiega Di Nardo - Nessuna battuta di arresto per quanto riguarda la proposta di riforma in atto, ma semplicemente una possibile integrazione del ramo ferro nel progetto dell’azienda unica. Solo così, integrando i servizi e razionalizzando le linee si potrà avere un’azienda competitiva sul mercato che si prepara alla libera concorrenza».


Ma è solo un auspicio o qualcosa di più? «Mercoledì prossimo ci sarà un consiglio regionale straordinario accordato dal presidente Pagano su richiesta del Pd, molto attento a questa problematica e a volte critico su certi ritardi – conclude Di Nardo – in realtà noi venerdì con l’assessore Morra abbiamo fatto un incontro dove si è parlato dei bacini e dove anche il problema ferrovia è stato affrontato. Mi auguro che un emendamento possa inserire il ramo ferro nell’azienda unica dei trasporti. Sono d’accordo anche i sindacati, dopo 7 mesi di incontri e di confronto». Intanto sono stati avviati contatti con le aziende di trasporto su ferro di Toscana ed Umbria, sia per la formazione del personale che per la manutenzione del materiale ferroviario. Inoltre sta per ripartire “l’Aquilotto”, il diesel di casa Sangritana che presto collegherà Lanciano a Bomba, mentre per il prossimo Meeting di Rimini, da Termoli partirà il Lupetto con fermate a Vasto, Lanciano, Ortona, Pescara, Giulianova, Ancona e Rimini fiera, con prenotazioni sul sito della Sangritana.