GASDOTTO

Regione Marche approva risoluzione anti Snam

Il comitato “No Tubo” esprime soddisfazione

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Regione Marche approva risoluzione anti Snam
MARCHE. La Regione Marche ha approvato una risoluzione contro il gasdotto Snam, il metanodotto Brindisi-Minerbio di 687 km e centrale di compressione.

Ad annunciarlo è il comitato “No Tubo”. Il documento passato all’unanimità impegna la giunta ed il presidente della Regione Gian Mario Spacca ad attivarsi presso il ministero competente per definire un tavolo di lavoro, individuare un percorso alternativo, predisporre un testo di legge a tutela delle aree di maggior pregio ambientale che arrivi a negare in casi simili l’intesa Stato-Regioni, attivare la concertazione con le regioni interessate dal problema ed inviare la risoluzione al presidente del Consiglio e ai presidenti e capigruppo di Camera e Senato.
Anche la Regione Abruzzo, tempo fa ha approvato una risoluzione che vieta la realizzazione di opere come questa in aree di pregio ambientale e ad elevato rischio sismico.
Così come il 26 ottobre scorso la Commissione Ambiente della Camera dei Deputati ha votato, sempre con voto unanime, una risoluzione che impegna il governo all’apertura di un tavolo per individuare un percorso alternativo.
Fondamentale per questo traguardo, fa sapere il comitato No Tubo, è stato l’apporto di molti consiglieri che hanno appoggiato questa battaglia di civiltà, come Gino Traversini, Adriano Cardogna, i presidenti della 3° e 4° commissione Fabio Badiali ed Enzo Giancarli e tutti i consiglieri (di tutti i partiti, compresi gli indipendenti) che hanno sottoscritto l’atto. Da non dimenticare poi è il sostegno di una moltitudine gli enti, istituzioni, Comuni, che si sono uniti alla rete di comitati e associazioni avverse a quest’opera.
«Se questo è ancora uno stato di diritto», ha detto il comitato, «è elementare che si apra il tavolo per la ricerca di un percorso alternativo; procedere diversamente vorrebbe dire cercare di sovvertire le regole democratiche e ovviamente chi lo farà se ne assumerà per intero ogni responsabilità».