LA SANITA' DEI CONTI

Abruzzo promosso al tavolo di monitoraggio: per la sanità un avanzo di 91 mln

Chiodi euforico: «è un successo che premia i sacrifici di tutti»

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Abruzzo promosso al tavolo di monitoraggio: per la sanità un avanzo di 91 mln
ABRUZZO. «L’Abruzzo ha svoltato»: è questo il primo commento di Gianni Chiodi all’uscita dal Tavolo di monitoraggio romano, dove la Regione ha presentato i conti della sanità. L’Abruzzo infatti è stato promosso a pieni voti: dopo il dato positivo del 2010 (con 5 mln di euro di attivo) il 2011 ha fatto registrare un avanzo di bilancio di 91 mln.

«Un avanzo importante che libera definitivamente importanti risorse per gli investimenti» ha aggiunto Chiodi, euforico per la seconda promozione consecutiva. Stavolta l’avanzo è composto da 35 mln di utile, 38 della copertura della leva fiscale per le cartolarizzazioni, 16 di soldi riconsiderati dal Ministero come dovuti alla Regione e perciò riaccreditati.
«Un risultato straordinario – ha dichiarato Chiodi – è andata benissimo. Diciamo che il Titanic-Abruzzo non è affondato: ha schivato l’iceberg e questo ci consentirà di pensare agli investimenti».
Per la diminuzione delle tasse?
«E’ un impegno che ho assunto da tempo, ma di questi tempi ne debbo parlare con il Governo e concordare le iniziative – aggiunge Chiodi – ma un conto è trattare con questi dati positivi, un altro è chiedere senza speranze».
 Allora è la fine del commissariamento?
«Diciamo che il più è fatto – conclude il presidente – il commissariamento finisce quando la Regione come Ente dimostrerà di poter camminare da sola. Un fatto è certo: al tavolo si è avuta la netta sensazione che i sacrifici degli abruzzesi possono essere un caso di scuola, con una Regione ex canaglia diventata modello virtuoso di riferimento».
 Non meno euforico l’assessore regionale al Bilancio Carlo Masci, che faceva parte della delegazione che ha accompagnato Chiodi (c’erano anche il sub commissario Giuseppe Zuccatelli, Maria Crocco per la direzione sanità assessorato, i dirigenti del settore Bilancio Carmine Cipollone e Filomena Ibello, i rappresentanti della Kpmg). «Il clima del tavolo era nettamente positivo – racconta Masci – quasi non credevano alle cifre che abbiamo portato. E’ un successo di Chiodi e di tutta la squadra. I soldi sono lì, sono l’avanzo a cui nessuno o pochi credevano. Il ministero non si è ancora espresso su come svincolarli, ma i soldi ci sono».

 In realtà il successo di ieri poteva essere più pieno se la Kpmg avesse inviato per tempo i dati completi per affrontare anche il problema del mutuo di 200 mln che la Regione avrebbe potuto accendere, che non ha acceso e che forse non accenderà visti i risultati positivi registrati. Se ne riparlerà a breve, mentre sono stati sbloccati i 33 mln del bollo auto su cui c’erano state polemiche e che invece la Regione potrà utilizzare. Liberati anche altri 60 mln che erano stati bloccati sui fondi Lea, anche in questo caso con molte polemiche perché la Regione li aveva anticipati alle Asl: adesso il ministero erogherà complessivamente altri 178 mln.
Ma c’è un dato che più di altri spiega il significato di questa inversione di tendenza che promette altri risultati positivi: dalle indiscrezioni filtrate a margine dell’incontro romano, sembra che anche il dato del primo trimestre del 2012 sia ampiamente positivo. Il che significa che ci si trova di fronte ad un dato strutturale: la sanità è guarita, i conti sono a posto. Fa bene Chiodi ad esultare, ma il successo deve essere condiviso con Giovanna Baraldi (subito dimenticata) e con gli abruzzesi che partiti  da 500 mln di debito sono riusciti a produrre un avanzo così importante. Passata l’euforia politica, ampiamente giustificata, sarà il caso di pensare all’assistenza dei malati.


Sebastiano Calella