CONSIGLIO REGIONALE

Abruzzo, cambiamenti in arrivo per agriturismi: passa proposta di legge

Approvata risoluzione Pilkington

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Abruzzo, cambiamenti in arrivo per agriturismi: passa proposta di legge
L’AQUILA. Il Consiglio regionale, nella seduta di ieri, ha approvato il progetto di legge sulla disciplina degli agriturismi, che introduce misure di sostegno e facilitazioni per l’apertura di nuove attività.

Con la nuova legge potrà essere effettuata la vendita diretta dei prodotti agricoli e definiti i metodi e le azioni per rendere più efficace la funzione dell'agriturismo a sostegno dell'agricoltura. In particolare, come descritto nell’art. 2, sarà possibile la somministrazione di pasti e bevande di produzione agricola che devono essere ricavati espressamente da prodotti di produzione propria o da altre aziende ma sempre a carattere regionale. Infatti una quota di prodotto può essere acquistata nel settore dell’artigianato tipico alimentare abruzzese e soltanto una quota residuale del 10% può essere riservata ai prodotti alimentari non presenti nel territorio regionale ma che rispecchiano le caratteristiche di qualità e tipicità. E’ prevista inoltre l’istituzione di un elenco regionale degli imprenditori agrituristici, ove sono iscritti gli imprenditori agricoli che sono in possesso del certificato di abilitazione all’esercizio dell’attività agrituristica (Imprenditori agrituristici) e dell’elenco regionale degli operatori agrituristici, ove sono iscritti gli imprenditori agrituristici che hanno presentato la dichiarazione di inizio attività (Operatori agrituristici). Infine è prevista sia l’istituzione dell’Osservatorio regionale dell’agriturismo, che esercita una funzione di monitoraggio attraverso l'acquisizione, la gestione e la diffusione delle informazioni sia il controllo sull’osservanza della legge che viene effettuato dalle Aziende sanitarie locali territorialmente competenti e dai soggetti previsti dalle norme vigenti.
Via libera nel Consiglio regionale di ieri anche alle modifiche delle disposizioni sulla partecipazione della Regione Abruzzo ai processi normativi dell’Unione Europea e alla norma che posticipa al 31 dicembre il termine per la presentazione delle domande di regolarizzazione per l’utilizzo dei pozzi agricoli, prevedendo una nuova classificazione della tariffa, diversa da quella “a uso industriale” oggi in vigore e troppo onerosa per le aziende.

Torna in Commissione il progetto di legge sulle misure di pubblicità degli atti dell’Autorità competente in materia di valutazione ambientale, mentre è stata rinviato alla prossima seduta l’esame della nuova legge elettorale regionale.
L’Assemblea ha poi approvato i provvedimenti amministrativi sul nuovo “statuto tipo” degli ambiti territoriali di caccia e sul programma statistico 2012-2014 del Sistema informativo regionale. All’unanimità è passata la mozione per sollecitare una correzione dell’autoriforma del Coni, mentre è stata respinta quella per aumentare i fondi destinati al funzionamento delle Agenzie per la promozione culturale.
Slittano al prossimo Consiglio la sostituzione di un componente del Collegio per le Garanzie Statutarie e l’elezione del Garante dei detenuti. In conclusione dei lavori, sono state approvate le risoluzioni per l’apertura di un tavolo di confronto sulla vertenza dello stabilimento Pilkington di San Salvo.
«La volontà aziendale di procedere al ridimensionamento del sito di Piana Sant’Angelo», ha commentato Franco Caramanico (Sel) che ha presentato la risoluzione, «è tanto più preoccupante se si pensa che agli esuberi dichiarati si sommano i 300 lavoratori interinali ai quali non sono stati rinnovati i contratti. Il che significherebbe mettere in ginocchio l’economia di una parte così importante del nostro Abruzzo».
Approvate anche risoluzioni sul rifinanziamento dei capitoli per il funzionamento dei centri antiviolenza, sulla concessione della medaglia d’oro al valor civile ai fratelli Mario e Bruno Durante (uccisi nel 1944 dai tedeschi nella Marsica) e sulla liberazione del calciatore palestinese Mahmoud Sarsak.

PROGETTO DI LEGGE CESSIONE QUOTE SAGA
Il progetto di legge del capogruppo Fli Berardo Rabuffo, che prevede la cessione delle quote possedute dalla Regione Abruzzo nella Saga, ha iniziato invece il suo iter in IV Commissione. «Non è assolutamente un “volo pindarico” ma una proposta concreta per il rilancio dell’aeroporto d’Abruzzo», sostiene Rabuffo.
Anche quest’anno i conti sono in rosso benché si è registrato un leggero incremento dei passeggeri. «La colpa non può essere solo della Regione Abruzzo che ha speso ben 4 milioni di euro, insufficienti a coprire i 5 milioni e mezzo necessari, per finanziare il Piano Marketing che detto così potrebbe significare molto, ma che si traduce, in sostanza, in un accordo attraverso il quale la SAGA paga le compagnie per atterrare in Abruzzo».
Nello specifico, si paga a Ryanair 6 euro a passeggero fino ai 400 mila trasportati e 7 euro a passeggero oltre detta soglia. Perciò, più passeggeri atterrano nello scalo e più si paga.
«E questo non mi sembra appropriato», continua Rabuffo, «al momento che stiamo attraversando di ristrettezze economiche e di tagli di bilancio in settori strategici ed importanti per i nostri cittadini, quali la sanità ed il welfare. Se vogliamo rilanciare veramente l’aeroporto d’Abruzzo, l’unica strada è quella di aprire ai privati che potranno portare nuovi capitali ed investimenti con una rinnovata capacità di gestione. Basti vedere i servizi offerti ai passeggeri dallo scalo pescarese e confrontarli con altri vicini. Aprire alla concorrenza - prosegue ancora Rabbuffo – è l’unico strumento per verificare l’efficienza».