LA POLEMICA

Carrozza si ribalta. Animalisti: «3 cavalli per sforzo immane. Nemmeno nel medioevo»

La protesta: «pura follia»

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Walter Caporale

Walter Caporale

CIVITELLA ALFEDENA. Domenica scorsa si è rovesciata una carrozza trainata da cavalli.

Adesso gli animalisti chiedono che venga fatta chiarezza su quanto accaduto e si dicono pronti a denunciare «tutti i responsabili».
Il fatto è accaduto intorno alle 16.45: la carrozza trainava i turisti in un’escursione nella riserva della Camosciara, nel Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise nei pressi di Pescasseroli e Civitella Alfedena. Secondo una prima ricostruzione la carrozza era trainata da soli tre cavalli, uno dei quali si è improvvisamente imbizzarrito e ha trascinato il mezzo sul ciglio della strada, provocando il ribaltamento. Dieci i feriti tra i quali anche una bambina di 11 anni.
«Questa storia ha dell’incredibile», commenta Walter Caporale, presidente dell’associazione “Animalisti Italiani Onlus”. «Siamo a luglio 2012, uno dei periodi più caldi degli ultimi decenni e oltre 20 persone, hanno deciso di percorrere la camosciara abruzzese su una carrozza trainata da 3 soli cavalli? E’ pura follia. Come è possibile sottoporre tre poveri cavalli ad uno sforzo così immane in condizioni atmosferiche del genere? Neanche nel medioevo tre cavalli trainavano oltre 20 persone e la carrozza».
Caporale fa sapere che la sua associazione ha attivato i propri legali per denunciare i responsabili a tutti i livelli: dal conducente ai turisti e i responsabili del Pnalm: «chiederemo di eliminare dal regolamento l’utilizzo degli animali per il traino, visto che dal primo luglio 1999 l'accesso nella riserva e' stato chiuso al traffico motorizzato ed e' consentito solo a piedi oppure noleggiando bici, trenino, cavalli o carrozza trainata da cavalli. Chiederemo di eliminare l’accesso con i mezzi trainati dagli animali».