AMBIENTE

Cave: passa l’ accordo «saggio» senza il Pd. Stop a nuove cave (per ora)

Ora si attende il nuovo piano

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1818

Cave: passa l’ accordo «saggio» senza il Pd. Stop a nuove cave (per ora)
ABRUZZO. Dopo mesi di discussione è stato raggiunto in Commissione una mediazione sulla questione delle cave.

Il Pdl ha rinunciato al proposito di cancellare la moratoria a nuove aperture e ha convenuto che era meglio rimodulare la moratoria approvata a fine anno.
In questa maniera potranno riprendere l'iter i progetti che all'entrata in vigore della moratoria avevano già ricevuto il parere positivo del comitato Via.
Precisata ulteriormente la linea di demarcazione: lo stop a nuove autorizzazioni rimarrà fino alla redazione del "Piano cave" che l'Abruzzo attende dal 1983.
«Invece di continuare a invocare la cancellazione di una moratoria sacrosanta», protesta il consigliere regionale di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo, soddisfatto per l’accordo raggiunto, «i sedicenti riformisti e moderati che finora hanno difeso un far west durato un trentennio potrebbero finalmente darmi una mano nel tallonare l'esecutivo per una celere ma approfondita redazione del piano cave sui contenuti e gli indirizzi del quale è ora di aprire il confronto».
«La tutela del paesaggio, il ripristino delle cave dismesse, una riconversione innovativa del settore verso il recupero e riutilizzo degli inerti sono obiettivi che non dovrebbero interessare soltanto a Rifondazione, alle associazioni ambientaliste e ai comitati», continua Acerbo. «E' pazzesco che sia passato come "estremista" il mio emendamento alla finanziaria e che ci sia stato bisogno di una battaglia ostruzionistica per imporlo e poi difenderlo quando lo scandalo abruzzese era ed è costituito dal fatto che dal 1983 si sono autorizzate cave in un regime "transitorio"».
Il Pd si è tenuto fuori e non ha votato la mediazione così come non aveva votato neanche la moratoria in finanziaria.
«Che un partito progressista continuità chiedere di eliminare la moratoria è davvero surreale se consideriamo che nelle altre regioni i "piani cave" sono stati approvati da un pezzo», protesta Acerbo. «Che il Pd riesca a porsi su una posizione più conservatrice del Pdl sulle questioni ambientali è davvero incredibile e spero che maturi un atteggiamento diverso. Spero che l'accordo raggiunto non venga stravolto da manovre lobbistiche. Vigileremo per evitarlo».