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La Regione vuole comunicare, 29 giornalisti non gli bastano. Ne cerca altri

34 mila euro per (al massimo) 3 esperti della comunicazione

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La Regione vuole comunicare, 29 giornalisti non gli bastano. Ne cerca altri
ABRUZZO. La Regione ha bisogno di comunicare, far conoscere quello che produce e come produce. Che il presidente Gianni Chiodi sia insoddisfatto di come venga trattato dagli organi d’informazione regionale è ormai acclarato e lo ripete ogni volta che può.

 I giornalisti che ha già a disposizione l’ente regionale per far conoscere le proprie attività a 1,3 mln di abruzzesi (potenzialmente interessati) sono al momento 29 tra quelli che lavorano al servizio di supporto stampa e quelli che lavorano per il Consiglio regionale.
Il Comune di Roma che serve una popolazione di 2,7 mln di persone, ad esempio, ha nel proprio organico 26 giornalisti. Ma l’Abruzzo vuole di più e cerca altri 3 professionisti, 1 nel capoluogo di regione e 2 a Pescara. Contratto di sei mesi e l’ente pubblico mette nel piatto 34 mila euro.

LA SITUAZIONE ATTUALE
Al momento la Regione ha a disposizione due redazioni per la struttura speciale di supporto stampa. Una a L’Aquila e l’altra a Pescara. C’è un direttore della struttura (Alfonso Morelli) e 6 giornalisti (2 a Pescara e 4 a L’Aquila). Ci sono tre segretarie di redazione (tutte a L’Aquila). Per la rassegna stampa la Regione ha a disposizione 6 giornalisti (4 a L’Aquila e 2 a Pescara). Poi ci sono due tecnici di ripresa e montaggio a Pescara e altrettanti a L’Aquila e una grafica a L’Aquila.
Il Consiglio regionale dispone, invece di 2 redattori a L’Aquila, 2 assistenti addetti stampa, sempre nel capoluogo più altri 4. Questi giornalisti realizzano i comunicati stampa della giunta regionale, si occupano della realizzazione di video e interviste in occasione del Consiglio Regione che vengono poi girati a quotidiani cartacei e on line. Altri si occupano della rassegna stampa che i politici possono consultare quotidianamente.

NON BASTA
La Regione si è accorta, però, che il personale a disposizione non è sufficiente e «la situazione organizzativa presso la sede dell’Aquila e in quella di Pescara, per la evidente carenza di organico, non può allo stato assicurare la copertura necessaria per l’intera settimana e sull’intero territorio regionale».
Dal momento che «fra le attività strategiche da sviluppare nel corso dell’anno 2012 nell’ambito del macro obiettivo necessario a rafforzare l’immagine complessiva dell’Ente Regione sono state programmate una serie di iniziative a carattere editoriale», bisogna correre ai ripari.
In programma ci sono infatti la ripresa della pubblicazione di una rivista in versione on-line e, se possibile, anche cartacea e la newsletter “Regione Flash”. Una rivista già edita tempo fa e poi improvvisamente interrotta.
Per questo si è deciso di pubblicare un avviso pubblico «per la individuazione di un fornitore di servizi giornalistici». Si tratta di una convenzione con società, cooperative o imprese che dovranno intervenire «in tutti i casi in cui si rendesse necessario garantire la copertura di attività lavorative giornalistiche per la concretizzazione delle iniziative promosse dal Presidente e dai Componenti la Giunta regionale qualora non fosse possibile disporre l'utilizzazione del personale di ruolo in servizio presso la Struttura Stampa, ma anche in occasione di eventi istituzionali che vedano la diretta partecipazione dei rappresentanti del Governo regionale o in concomitanza di eventi plurimi e differenziati che non consentano di far fronte agli stessi con il personale assegnato».
Insomma se i giornalisti della Regione non ci sono, i giornalisti esterni devono correre in soccorso. Il numero massimo di collaboratori che la stessa organizzazione dovrà offrire alla Giunta regionale «non potrà essere superiore a 3 unità giornalistiche di cui 1 presso la sede dell’Aquila e 2 presso la sede di Pescara».
L’Ente è disposto a tirar fuori 34.000 annuali «comprensivo di Iva come per legge, e di altri oneri accessori».
a.l. 

4 E NON 8 GIORNALISTI

Dall’ufficio stampa del Consiglio regionale fanno sapere che i giornalisti sono 4 e non 8 come precedentemente scritto e come indicati sul sito internet (senza distinzioni) alla voce ‘area informazione’ Inoltre il direttore della struttura di supporto stampa non è più, come riportato da noi e come indicato sulla pagina ufficiale della Regione, Alfonso Morelli .  Ad interim se ne occupa il direttore della Struttura del Consiglio, Giovanni Ruscitti, che le regge tutte e 2.

LA REGIONE:«SONO SOLO 6 I GIORNALISTI»

La Regione intende precisare che «i giornalisti attualmente in organico nella Struttura speciale di supporto stampa della Giunta regionale sono solo sei (quattro a L’Aquila e due a Pescara). Il personale giornalistico si occupa di tutte le attività editoriali, compresa la rassegna stampa, così come ampiamente descritto nell’articolo e così come quotidianamente riscontrabile su tutti gli organi di informazione».

GLI ELENCHI SUI SITI ISTITUZIONALI

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