VIGILI DEL FUOCO

L’Aquila, «tra 20 giorni ridimensionamento Vigili del fuoco»

Scoppia la protesta dei sindacati

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L’Aquila, «tra 20 giorni ridimensionamento Vigili del fuoco»
L’AQUILA. Tra venti giorni parte del personale del comando provinciale dei Vigili del Fuoco de L’Aquila potrebbe essere ridimensionato e trasferito fuori città.

E’ quanto annunciano i sindacati dei Vigili del Fuoco in una nota congiunta alla vigilia del XIX Raduno nazionale dell'Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, in programma oggi a L'Aquila.
Il significativo ridimensionamento investirà tutti i comparti attualmente in servizio temporaneo presso il comando provinciale e riguarderà oltre 50 lavoratori che torneranno ai comandi di appartenenza ed altri 20 che saranno distribuiti tra le sedi distaccate di Avezzano, Sulmona e Castel Di Sangro.
Tutto questo priverà L’Aquila, del prezioso apporto dei Vigili del Fuoco nei servizi connessi al sisma: dal trasporto delle macerie all'assistenza alla popolazione.
Già nei mesi passati (a marzo) le sigle Conapo, Cgil, Cisl, Uil, Confsal e Usb hanno dato vita ad una protesta congiunta fino alla proclamazione dello stato di agitazione per attirare l’attenzione del Dipartimento centrale del Corpo. La manifestazione era legata anche al mancato pagamento da un anno e mezzo degli straordinari al personale aquilano.
Ma neanche questo gesto, secondo i sindacati, «è servito ad attrarre la giusta attenzione che questo territorio ed i suoi abitanti meritano».
Oggi i sindacati chiedono una riclassificazione del comando provinciale dei Vigili del Fuoco de L’Aquila che consenta il trasferimento in via definitiva, di un contingente di personale che consenta di affrontare gli impegni futuri garantendo i necessari standard di sicurezza agli operatori ed ai cittadini.
«In assenza di un celere cenno di apertura al dialogo da parte dei vertici del Dipartimento», termina la nota, «ci riterremo liberi di dare seguito alla vertenza aperta con le iniziative sindacali che riterremo più opportune a sostegno della stessa».