LA POLEMICA

Regione: in Commissione si parla di edilizia ma senza gli architetti. Nasuti:«incontro fissato martedì»

Protesta la Federazione degli Ordini

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 Regione: in Commissione si parla di edilizia ma senza gli architetti. Nasuti:«incontro fissato martedì»
ABRUZZO. Anci, Upi, Ance e Associazione ambientaliste sono stati invitati alla Commissione regionale che oggi discute la proposta di legge “Sospiri, Di Matteo e Chiavaroli Federica”.


Regione: in Commissione si parla di edilizia, ma senza gli architetti
Protesta la Federazione degli Ordini
Archietti, commissione abruzzo, Lorenzo Sospiri, Di Matteo, Federica Chiavaroli, Luca Ricciuti, Emilio Nasuti, Mauro Latini
ABRUZZO. Anci, Upi, Ance e Associazione ambientaliste sono stati invitati alla Commissione regionale che oggi discute la proposta di legge “Sospiri, Di Matteo e Chiavaroli Federica”.
Si tratta delle norme “per incentivare la razionalizzazione del patrimonio edilizio esistente, la promozione della riqualificazione delle aree degradate, la riqualificazione degli edifici a destinazione non residenziale dismessi o in via di dismissione o da rilocalizzare e lo sviluppo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili.” Non sono stati invitati invece gli Ordini degli architetti ed i tecnici comunali, che poi sono quelli chiamati di fatto ad applicare queste norme edilizie e che magari vanno sotto processo in caso di applicazione errata della legge. Viste le esperienze passate, gli architetti ed i tecnici sollecitano norme chiare e dall’interpretazione univoca. Cosa che, a loro parere, la legge non propone. Però sono stati convocati i Comuni e le Province, i costruttori (che hanno collaborato alla stesura del progetto di legge) e gli ambientalisti. La Federazione degli Ordini degli architetti, con una nota urgente, inviata martedì al presidente della Commissione Luca Ricciuti e per conoscenza ad Emilio Nasuti, commissione bilancio, esprime forti perplessità per questa esclusione dall’audizione in commissione. Sarebbe stato il momento per evidenziare le carenze – a loro dire pericolosissime – del testo di iniziativa consiliare. E non si tratta solo del luna park della grammatica italiana nel testo proposto, quanto del “disorientamento” che Mauro Latini, presidente della Federazione degli Ordini degli architetti d’Abruzzo, ha espresso nella nota in cui chiede con forza a Luca Ricciuti un’audizione in commissione. «Non posso che essere disorientato dalla volontà oramai consolidata di non ascoltare nella sua Commissione chi di fatto nella vita professionale quotidiana, applicherà le norme decise e approvate dalla Commissione prima e dal Consiglio Regionale poi. Una norma i cui risvolti applicativi potrebbero vedere direttamente coinvolti, penalmente e civilmente, i tecnici professionisti e i funzionari comunali, esattamente coloro i quali la sua Commissione ha ritenuto da non invitare nell’audizione programmata».
Eppure, sostengono gli architetti, «avremmo tanto da dire su un testo che, con l’intenzione di occuparsi del rilancio del settore edilizio non tiene in debito conto molti aspetti tecnici, giuridici, ambientali e procedurali. Gli architetti abruzzesi – conclude la nota - sono impegnati, di concerto con il Consiglio Nazionale, nell’importante azione per la Rigenerazione Urbana Sostenibile e pertanto tale mancato coinvolgimento risulta ancor più discriminatorio».

Sebastiano Calella

ARCHITETTI IN COMMISSIONE MARTEDI’
«Dovrebbero avere un po’ di pazienza gli architetti», dice Emilio Nasuti che è a capo della commissione, «noi abbiamo il nostro calendario e la nostra metodologia di azione ma abbiamo anche bisogno di tempo. Non stiamo con le mani in mano in questi giorni stiamo sentendo le altre categorie e posso annunciare che martedì prossimo sentiremo gli architetti. Credo che la convocazione sia già partita ad ogni modo nessun problema. Tutto quello he gli architetti avranno da dire lo diranno martedì»