SCIOPERO

Fermo autotrasportatori il 28. Cna: «non aderite»

Il 6 giugno sciopero della benzina

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3466

  Fermo autotrasportatori il 28. Cna: «non aderite»
ABRUZZO. La Cna-Fita con forza richiama la categoria dell’autotrasporto e tutti gli autotrasportatori a non aderire al fermo proclamato per il 28 maggio prossimo.

L'Autorità di garanzia sugli scioperi ha chiesto al sindacato degli autotrasportatori Trasportounito Fiap di differire lo sciopero nazionale proclamato dal 28 maggio al primo giugno prossimi.
Ricorrendo, infatti, a quanto disposto dalla legge - si legge in una nota -, l'Autorità, sulla scorta delle informazioni in suo possesso, ritiene che, atteso il particolare rilievo nazionale del conflitto, non siano stati ancora esperiti tutti i tentativi di ricomposizione della vertenza con il Governo per evitare lo sciopero.
Il mancato adeguamento all'indicazione comporterebbe l'apertura di un procedimento di valutazione da parte dell'Autorità di garanzia.
E anche la Cna chiede di non fermarsi: «da tempo la nostra associazione ha denunciato pericolose fughe in avanti che unite alla disperazione del difficile momento economico rischiano di far assumere posizioni e responsabilità sbagliate oltre che pericolose a chi, come i nostri imprenditori, vorrebbe semplicemente portare avanti legittime rivendicazioni». Da Genova a Brindisi, l’Italia in queste ultime settimane è sconvolta da atti efferati, accomunati da un preoccupante senso eversivo. «In questo drammatico momento l’unica cosa sensata da fare è unirsi alle proprie istituzioni territoriali e nazionali per la difesa della cosa pubblica e del bene pubblico», chiede l’associazione. «In questo momento l’autotrasporto italiano non deve fermarsi, semmai deve dimostrare quanto tiene al suo Paese garantendogli ancora una volta la continuità dei servizi che tutti i giorni i nostri imprenditori piccoli, medi e grandi con sommo sacrificio e tra mille difficoltà portano avanti».


IL 6 GIUGNO SCIOPERO DELLA BENZINA
E’ stato indetto invece per il 6 giugno uno sciopero della benzina per protestare contro il caro carburanti. A indirlo non sono gli autotrasportatori, ma l'Automobile Club Italiano che invita tutti gli automobilisti a non effettuare rifornimenti, «per far capire al governo le conseguenze delle scelte compiute sull’auto che stanno mettendo in ginocchio un settore strategico per il Paese». «La nostra iniziativa non è un muro contro muro», spiega Angelo Sticchi Damiani presidente dell'Aci, «ma una forma di dialogo: ci preoccupa l'aumento della disaffezione all'uso dell'auto».