USURA

Usura, in Abruzzo +157,7%. Tasso tra i più alti d’Italia

Situazione aggravata da bingo, slot machine, giochi d’azzardo

Redazione Pdn

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Usura, in Abruzzo +157,7%. Tasso tra i più alti d’Italia
Situazione aggravata da bingo, slot machine, giochi d’azzardo

Così Donato Fioriti, presidente per l’Abruzzo dell’associazione dei consumatori Contribuenti Italiani.
Il sovra indebitamento delle famiglie in Italia, ad aprile 2012, è cresciuto del 227,4%, rispetto allo stesso mese del 2011 e l'usura è aumentata del 155,2%. Lo rilevano i dati di Krls Network of Business Ethics in pubblicazione prossimamente su Contribuenti.it Magazine dell'Associazione Contribuenti Italiani.
«L'aggressione al patrimonio familiare – spiega Fioriti- da parte delle esattorie, dei compra oro, e dei giochi d'azzardo, l’impossibilità di accesso al credito bancario, l'aumento delle tasse sul consumo stanno trascinando migliaia di famiglie e piccole imprese nelle mani di spregiudicati usurai. I dati confermano che il fenomeno sta aumentando e l'apice potrebbe essere raggiunto nel mese di giugno in coincidenza con il pagamento dell'IMU e delle tasse annuali. In passato, ogni qual volta l'economia ha segnato brusche frenate, l'usura ha subito delle forti crescite».
«Ora, però- conclude Fioriti- c'e' un ulteriore problema: oltre alla poca propensione alla elargizione del credito associata a commissioni insopportabili applicate dalle banche e dalle esattorie, si sta registrando una aggressione al patrimonio familiare da parte del fisco, sia direttamente mediante la riscossione coattiva, che indirettamente attraverso l'uso spregiudicato dei giochi d'azzardo legalizzati, costringendo numerose famiglie monoreddito a richiedere prestiti a spregiudicati usurai o a vendere a prezzi stracciati il proprio patrimonio ai compra oro. Un fenomeno in crescita esponenziale in Abruzzo: in particolare nell’hinterland pescarese-chietino, dove il gioco d’azzardo legalizzato e non prolifica. Insomma, piove sul bagnato».