IL CASO

E' sorda al 100% ma la Regione non l'aiuta. Eppure c'è una legge che...

Il consigliere Walter Caporale sottopone in Consiglio regionale il caso di una cittadina pescarese

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3883

E' sorda al 100% ma la Regione non l'aiuta. Eppure c'è una legge che...
PESCARA. Il caso di una cittadina di Pescara, di 48 anni, non udente e “abbandonata” dalle istituzioni approda in Consiglio regionale. E’ Walter Caporale presidente dei Verdi a proporla come esempio di tanti altri casi simili.

In Abruzzo, come in altre regioni d’Italia dovrebbe valere una legge, la numero 95 del 2006 che concede una serie di agevolazioni a sordi e sordomuti: dalla concessione gratuita delle protesi acustiche, degli impianti cocleari e delle pile necessarie per il loro funzionamento, agli assegni di comunicazione, all’ iscrizione nelle liste del collocamento obbligatorio, alla riduzione dell’Iva al 4% per l’acquisto del computer.
Alla signora abruzzese non è stato concesso nulla di tutto ciò, ha fatto presente Caporale in un’interrogazione a risposta immediata, «sebbene audiolesa al 100% le è stata riconosciuta una invalidità del 47%. A differenza di quanto avviene in altre regioni (Toscana ed Emilia Romagna), nella nostra agli audiolesi non sono riconosciuti diritti che possono migliorare le loro condizioni di vita».
Per questo motivo il consigliere ha chiesto di conoscere quali azioni ed atti la Regione Abruzzo intenda adottare per permettere agli audiolesi della nostra Regione il riconoscimento dei loro diritti e l’assistenza dovuta.
Che cosa prevede in particolare la legge?
Innanzitutto la sostituzione delle protesi ogni 5 anni, salvo guasti non riparabili; così come le pile (240 annue) sono concesse gratuitamente, inizialmente su prescrizione specialistica e poi con prescrizione del medico di base. Ogni audioleso ha diritto ad un assegno di comunicazione pari a 236,15 € mensili e ad una pensione di 255,13 € mensili ( con un limite di reddito per godere della pensione pari a 14.886,28 €).
Ogni sordo ha diritto ad essere iscritto nelle liste per il collocamento obbligatorio che danno diritto ad essere avviati a selezioni riservate per i disabili. Sono altresì previsti sussidi per l’acquisto di un computer, la Asl concede gratuitamente (ogni 8 anni) un cellulare attraverso la ditta che fornisce le protesi o l’impianto cocleare ed ogni operatore telefonico deve concedere, per un telefonino, 50 sms gratis al giorno.
La patente può essere concessa dietro gli esami normali e senza ripetizione biennale (nel caso di sordomutismo), mentre nel caso in cui l’audioleso senta a pochi metri di distanza gli viene riconosciuta una patente speciale. Infine è previsto uno screening neonatale per l’accertamento di sordità, obbligatorio in tutti i punti nascita.
m.b.