DIGITALE TERRESTRE

Switch off: 48 emittenti abruzzesi trasmetteranno in digitale

Rete Otto è in testa alla classifica

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Switch off: 48 emittenti abruzzesi trasmetteranno in digitale
ABRUZZO. Per ora sono 48 e riempiono la graduatoria del bando per l'assegnazione delle frequenze alle Tv locali della regione Abruzzo.

Si tratta delle emittenti nostrane alle quali il Ministero dello Sviluppo Economico (Dipartimento per le Comunicazioni) assegnerà le frequenze televisive in tecnica digitale ai sensi dell’art. 4, del decreto legge 31 marzo 2011, n. 34.
L’assegnazione dei canali in digitale alle tv regionali è sempre stata accompagnata da non poche polemiche e ricorsi da parte delle stesse tv, spesso escluse o che lamentano la scarsità di risorse frequenziali. Per questo motivo il Ministero ha pubblicato una graduatoria provvisoria, soggetta a cambiamenti ed ha dato la possibilità di presentare osservazioni sull’attribuzione dei punteggi entro le ore 20 del 1° maggio 2012. Nella graduatoria provvisoria figurano le emittenti tv che gestiranno i canali.
Ad aggiudicarsi il punteggio più alto è Rete Otto con 70.18 punti, segue l’emittente Telemare con 63.38 punti, poi tocca a Tv sei, Telesirio e Telemolise che totalizzano 63.30 punti, Antenna 10 (61.82), Tvq (55.13), Telemax (53.04), Essepi (50.47), TivuItalia (48.70), Tvr Voxson (47,47) punti, Tele A di Abbaneo Alfredo (40,59); poi pian piano si scende: Canale Italia 84, Tv Atri Super 3 , Norba channel totalizzano 21, 19 punti e ancora, La9 (12,27), Tvt Confartigianato (11,46), Rtm (10,3), TviTeleisernia solo (7,35).
Come è avvenuta la selezione delle emittenti? Il Ministero ha valutato una per una la domande dei soggetti, ed ha poi stilato una graduatoria in base al massimo di punti totalizzati.
L’ attribuzione dei voti tiene conto dell’entità del patrimonio al netto delle perdite totale dell’emittente (massimo 30 punti), del numero di lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato (massimo 20 punti), dell’ ampiezza della copertura della popolazione (massimo 45 punti).
Nella lista però non vengono indicati i soggetti esclusi, né la ragione dell’esclusione. Ciò potrebbe rendere difficile alle emittenti interessate formulare osservazioni alle graduatorie provvisorie pubblicate prima del testo definitivo.