DIGITALE TERRESTRE

Switch off: tutto quello che c’è da sapere per passare alla tv digitale

Guida al passaggio sicuro: dall’acquisto del decoder all’installazione

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

8114

Switch off: tutto quello che c’è da sapere per passare alla tv digitale
ABRUZZO. Il 7 maggio è alle porte e l’Abruzzo si prepara all’evento “tanto atteso”: l’arrivo del digitale terrestre. L’appuntamento segnerà il passaggio dalla tv che ci ha accompagnati per cinquant’anni, il cosiddetto “analogico” ad una, secondo “gli esperti”, «meno inquinante, con un maggior numero di programmi, la possibilità di ricevere più versioni audio di uno stessa programma ed una migliore qualità immagine/audio».

L’evento non avverrà simultaneamente in tutti i Comuni. In alcuni si cambierà il 10 maggio, in altri addirittura il 15 (è possibile vedere caso per caso selezionando il Comune di appartenenza alla voce dedicata sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico).
I dubbi, però sono ancora tanti e dire addio al vecchio sistema non sarà un’impresa facile. Ci si chiede infatti se il servizio garantirà una copertura totale su tutto il territorio (raggiungendo anche i luoghi dove il segnale stenta ad arrivare), se le eventuali spese di consulenza/assistenza saranno a carico del singolo utente ed a portata di tutte le tasche, se ci sarà qualcuno (tecnico o installatore), nelle immediate vicinanze cui potersi rivolgersi in caso di difficoltà.
Almeno nella fase iniziale il Ministero dello Sviluppo Economico (Dipartimento Comunicazioni) ha messo a disposizione un’intera sezione sulla sua pagina internet dedicata al digitale ed un numero verde 800.022.000 attivo dal lunedì al sabato, escluso i giorni festivi, dalle ore 8:00 alle ore 20:00 che risponderà alle domande (da quelle strettamente tecniche a quelle più generiche) degli utenti alle prese con il nuovo strumento.
Ma vediamo nel dettaglio a che cosa si andrà incontro nei prossimi giorni.

HO TUTTO L’OCCORRENTE PER IL PASSAGGIO?
Per vedere la tv in Abruzzo, a partire dal sette maggio sarà necessario acquistare un decoder, (tranne nel caso in cui si abbia già un televisore con un sintonizzatore digitale terrestre integrato). Non bisogna né cambiare l’antenna della tv, né il suo puntamento, tanto meno acquistare una parabola.
Il cosiddetto decoder altro non è che un apparecchio che consente di ricevere il segnale digitale e di utilizzare le nuove applicazioni associate ai programmi e ai canali televisivi. E’ dotato di un telecomando con l'aggiunta di quattro nuovi tasti colorati che consentono l'accesso ai nuovi servizi interattivi. Il prezzo del dispositivo può variare ed è dettato dal mercato.
Per acquistarne uno è possibile rivolgersi ai rivenditori autorizzati consultando l'elenco messo a disposizione dal Ministero.

LO STATO MI AIUTA?
L’acquisto del decoder sarà a carico del singolo cittadino ma alcuni abbonati dell'Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia (Regioni interessate dal prossimo passaggio) hanno diritto ad agevolazioni nell’acquisto di un decoder. Si tratta di persone di età pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31/12/2012) che abbiano dichiarato nel 2011 (redditi 2010) un reddito pari o inferiore a euro 10.000. Per usufruire del benefit basterà recarsi in un negozio che ha aderito all'iniziativa cercandolo nell'elenco dei rivenditori autorizzati sul sito del Ministero e fornire gli estremi del proprio abbonamento TV per l'anno in corso, un documento di riconoscimento ed il proprio codice fiscale. Il negoziante applicherà immediatamente uno sconto di 50 euro sul prezzo di vendita su un qualunque modello di decoder accreditato dal Ministero. Il contributo non può essere corrisposto più di una volta per ciascun abbonato. Non tutti i decoder però sono soggetti all’agevolazione ma solo alcuni: i cosiddetti decoder interattivi. Il Ministero ha fornito un elenco degli esclusi dal finanziamento pubblico.

OPERAZIONE INSTALLAZIONE
Prima di installare un decoder, si legge sul sito internet del Ministero, «bisogna assicurarsi che la zona sia coperta dal servizio di Televisione Digitale». Lo si può fare rivolgendosi ai punti vendita dei decoder che sapranno indicare le condizioni di copertura nell'area in cui si risiede.
Il secondo passaggio consiste nella sintonizzazione. Una prima sintonizzazione del decoder va fatta all'atto della sua installazione. In generale è consigliabile effettuare una risintonizzazione, almeno le prime volte e tutte le volte che si ha notizia della attivazione di una nuova trasmissione digitale o del passaggio (al digitale) di una trasmissione analogica. L’operazione si effettua con il telecomando seguendo le istruzioni contenute nel manuale dell'apparato. Per ordinare i canali in ordine di preferenza bisogna applicare l'apposita procedura prevista nel manuale di istruzioni a corredo del decoder. Per avere un aiuto nell'installazione degli apparecchi è possibile consultare le procedure di sintonizzazione dei decoder interattivi  e le procedure di sintonizzazione dei televisori digitali.
Se i problemi dovessero persistere è possibile chiamare un tecnico abilitato. Alcuni nominativi delle associazioni di categoria sono segnalati sul sito del Ministero dove però, al momento, non figura la Regione Abruzzo.
Marirosa Barbieri

*LA PAGINA FACEBOOK PER SEGNALAZIONI E CONFRONTO