Sangritana-Trenitalia pace fatta: biglietto unico fino a dicembre

Oggi l'incontro dopo lo "strappo". Nel frattempo bisognerà pensare al rinovo del settore

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Pasquale Di Nardo

Pasquale Di Nardo

ABRUZZO. Pace fatta tra Sangritana e Trenitalia, dopo alcuni giorni di tensione e di difficoltà per il servizio di biglietteria improvvisamente sospeso proprio da Trenitalia sulle linee Sangritana.

All’origine dell’imprevisto irrigidimento c’è tutta la problematica del contratto di servizio, scaduto e sempre rinnovato di mese in mese, che aveva consentito la continuazione dei metodi già in uso per la bigliettazione e per i controlli.
Poi è arrivata a ciel sereno una diffida della Sangritana a Trenitalia proprio sui controlli e questo ha fatto scattare la reazione che di fatto ha sospeso la tacita collaborazione in atto. Insomma forse un errore della dirigenza Sangritana che oggi è stato ricomposto con i buoni uffici dell’assessorato ai Trasporti. Già venerdì c’era stata una pre-riunione tra l’assessore Giandonato Morra, il direttore Carla Mannetti ed il presidente Pasquale Di Nardo per concordare la strategia da porre in essere per superare questa emergenza. Stamattina l’incontro vero e proprio con la presenza di Antonietta Picardi, dirigente del settore trasporti, Cesare Spedicato di Trenitalia e Benito Marcanio, direttore Sangritana.
«Alla fine si è trattato di un equivoco, superato con la buona volontà delle parti», ha spiegato Carla Mannetti. E’ stato così scongiurato ogni possibile disagio per l’utenza, visto che è stata assicurata la prosecuzione, fino al prossimo 31 dicembre, della convenzione in atto, che consente di viaggiare sui servizi ferroviari di competenza delle due aziende con un solo biglietto. Un respiro di sollievo, quindi, per le migliaia di utenti che, per motivi di lavoro o di studio, sono costretti a spostarsi quotidianamente e che avevano accolto come un fulmine a ciel sereno la comunicazione della sospensione della convenzione tra Trenitalia e Sangritana. Nell’incontro è stato anche stabilito che da subito verranno studiate nuove forme di integrazione tariffaria tra le due società, nell’ambito di un progetto generale di integrazione a livello regionale. Intanto il servizio di controlleria a bordo dei treni sarà effettuato da ciascuna delle due aziende, ognuna sui propri servizi, secondo quanto dispone la nuova legge regionale sulle sanzioni. Intanto in ambienti regionali si è appreso che la Sangritana ha già presentato entro la fine di marzo la sua proposta di riforma del trasporto pubblico su gomma: prevede la scissione del ramo gomma da quello ferro, ma anche il rischio chiusura per le attività connesse come l’agenzia viaggi ed il noleggio autobus turistici. E domani se ne parlerà in un incontro con i sindacati aziendali.
s. c.