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Sanità, «nuovi investimenti, comincia la modernizzazione»

A Torrevecchia master in direzione e management delle Asl

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Sanità, «nuovi investimenti, comincia la modernizzazione»
ABRUZZO. Nuovi investimenti nella sanità regionale: Chiodi «grande passo in avanti per modernizzare la nostra sanità».

Per il presidio ospedaliero di Pescara sono previsti investimenti strutturali e sull'impiantistica per 28 milioni di euro, mentre 12 milioni serviranno per il complesso operatorio dell'ospedale di Penne.
Per la Asl Lanciano-Vasto-Chieti, l'impegno finanziario arriva a 40 milioni di euro, con 25 destinati all'ospedale clinicizzato di Chieti dove è stata completata la sala operatoria, mentre gli altri 15 distribuiti negli ospedali di Lanciano, Atessa, Ortona e Vasto.
Una somma pari a 13 milioni di euro è stata invece destinata all'ospedale di Avezzano per lavori su radiologia interventistica, sale operatorie, pronto soccorso e adeguamento e messa in sicurezza.
Gli interventi di investimento riguardano anche gli ospedali di Teramo (16 milioni di euro) e hanno già interessato quello dell'Aquila con 36 milioni, comprensivo della ristrutturazione dell'ex Onpi.
La nuova stagione «coincide con un cambio di passo di tutto il sistema sanitario», ha spiegato il commissario Chiodi: «una volta messi a posto i conti e attivati tutti i controlli, è necessario guardare ai servizi, all'offerta e agli investimenti».
E nasce a in Abruzzo anche il primo master di formazione a distanza di secondo livello in Direzione e management delle aziende sanitarie. L'iniziativa è stata presentata a Torrevecchia Teatina, che ospita l'Università telematica "Leonardo Da Vinci" legata all'Università D'Annunzio di Chieti. All'avvio del Master, organizzato grazie alla collaborazione della Regione Abruzzo e dell'Agenzia sanitaria regionale, erano presenti il presidente della Regione e Commissario della Sanità e il sub commissario Giovanna Baraldi. L'organizzazione del master di secondo livello rappresenta «un importante salto di qualità del nostro sistema di formazione sanitaria - ha detto il presidente della Regione - e deve essere visto come una esigenza primaria per il nostro territorio. Questa è una regione che ha un gap legato alla gestione dei sistemi sanitari che deve essere al più presto colmato e in questo i processi di formazione, nei quali rientra questo master in direzione e managment, sono destinati a recitare un ruolo primario».
Il Master telematico di formazione a distanza, nella sua prima edizione, si rivolgerà ad 80 studenti selezionati su 120 domande di ammissione. «Le materie principali - ha spiegato il rettore dell'Università telematica, Fabio Capani - saranno: legislazione sanitaria, gestione delle risorse umane, tecniche di valutazione costi e benefici e laboratorio di team-leadership. Una prima sessione di esame è prevista a luglio, mentre la chiusura del Master è prevista per novembre».