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UdA, rischio slittamento per le elezioni a rettore?

Una recente norma sta mettendo scompiglio nelle università. Ed è subito toto-interpretazione…

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UdA, rischio slittamento per le elezioni a rettore?
CHIETI. E’ giallo sul possibile rinvio delle elezioni per il nuovo rettore della d’Annunzio. Una norma transitoria della legge Gelmini prevede infatti la decadenza dall’incarico al termine dell’anno successivo a quello dell’adozione del nuovo Statuto.

E solo da pochi giorni l’UdA ha licenziato definitivamente questo documento che ora deve essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Quindi le elezioni potrebbero slittare al 2013, come sta avvenendo in molti altri Atenei. Il che per l’UdA – se ci fosse il rinvio di un anno – significherebbe l’esclusione d’ufficio dalla campagna elettorale di Carmine Di Ilio, preside di Medicina e candidato alla carica di rettore, in quanto la sua eleggibilità è legata all’anagrafe. Poiché l’incarico è di sei anni e ai 70 si va in pensione, Di Ilio può essere eletto solo adesso che ne ha 64 e non nel prossimo anno, quando ne avrà 65.  Ma all’UdA questo rischio non è proprio un “giallo”: forse è solo un “arancione”, nel senso che un possibile rischio c’è, ma Franco Cuccurullo, rettore uscente, ha dichiarato da sempre che avrebbe lasciato l’incarico appena possibile e cioè dopo l’adozione del nuovo Statuto. E comunque sembrerebbe alquanto strano che la proroga della carica fosse interpretata come una galera, per cui dovrebbe essere assicurata la possibilità di lasciare la carica a chi non vuole usufruire della proroga. E’ di questi giorni la polemica sul rinvio del voto che ha investito anche l’Università dell’Aquila, dove addirittura le elezioni sono state già convocate. Ma in realtà la “scoperta” della proroga è stato tutto merito del Sole24ore che il 2 aprile scorso ha raccontato come in Italia ci sono 17 rettori in scadenza interessati a questa norma, così come nei giorni scorsi la stampa locale ha dato conto delle polemiche all’Università di Parma contro il Miur, visto che le interpretazioni della norma legislativa favorirebbero la permanenza in carica del rettore locale, già scaduto. Ma c’è contrasto tra chi interpreta “l’adozione” del nuovo Statuto come “approvazione” da parte dell’università, chi sostiene che l’adozione dipende dall’ok del ministero e chi dice che la vera adozione è la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. Tradotto per l’UdA, se questi passaggi si allungassero, saremmo ancora in fase di preparazione delle elezioni e non in campagna elettorale. Tra l’altro, pure se i tempi fossero rispettati e più brevi, c’è stato un intoppo nella gestione delle elezioni. Manca ancora la Consulta degli studenti, per eleggere la quale e per farla funzionare serviranno due mesi. Come dire che le elezioni, se ci saranno, slitteranno a luglio. E più i tempi si allungano, più c’è la possibilità che altri candidati scendano in campo. «Penso di non avere problemi – chiarisce Carmine Di Ilio, candidato ormai lanciato in campagna elettorale – credo all’impegno di Cuccurullo e sto ricevendo attestati di simpatia e di appoggio da parte di moltissimi».
Sebastiano Calella