TRASPORTO

Azienda unica trasporti? Cobas: «la politica dorme, sciopero in vista»

Il sindacato scenderà in piazza il 20 aprile

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Azienda unica trasporti? Cobas: «la politica dorme, sciopero in vista»
PESCARA. «Dopo il gran chiasso tutto tace». I Cobas Abruzzo hanno riacceso i riflettori sul progetto dell’azienda unica del trasporto pubblico locale tanto cara dai vertici regionali ed ora quiescente.

Ad oggi, ha fatto notare l’associazione, «tutto tace. Non appena i burocratelli aziendali, sindacali e i relativi amici di sempre sono stati rassicurati che il loro posto (di lavoro ?) non salterà, si sono tranquillizzati e nulla più si è detto».
L’associazione proclamerà sciopero dei trasporti di 8 ore per venerdì 20 aprile. Critiche anche sul Piano regionale trasporti oggi al vaglio della commissione Via.
Nei mesi scorsi gran chiasso e polemiche sulla fusione delle aziende di trasporto Arpa, Gtm e Sangritana.
Le proposte sul tavolo erano due. La creazione di un’azienda unica di tutti i trasporti pubblici regionali, quindi ferro e gomma insieme, aperta anche a Trenitalia ed al capitale privato lanciata da Pasquale Di Nardo, presidente della Sangritana, per realizzare la fusione di Arpa, Gtm e Sangritana stessa, società che gestisce autobus e treni e quella di una fusione per incorporazione della Gtm nell’Arpa, con il successivo arrivo del ramo gomma della Sangritana, del presidente Arpa Massimo Cirulli. Non sono mancate preoccupazioni sui possibili licenziamenti del personale come conseguenza della manovra.
I Cobas si aspettavano di più: consultazioni, incontri, tavoli ed hanno incassato «un silenzio preoccupante sia dalle istituzioni che dagli organi di stampa».
Mentre gli altri dormivano, hanno dichiarato, «noi abbiamo fatto volantinaggio per lo sciopero del 17 febbraio davanti alla Stazione Centrale per studenti e lavoratori pendolari, abbiamo allacciato rapporti con comitati pendolari per elaborare un piano Tpl condiviso dall’utenza e stiamo coinvolgendo associazioni ambientaliste per sentire cosa pensano della questione tpl Abruzzo». Insomma un attivismo a tutto tondo.
L’associazione ha speso anche qualche parola sul Prit (Piano regionale trasporti) oggi al vaglio della commissione regionale Via insieme ad altri provvedimenti.
Il Rapporto che vuole offrire soluzioni sul sistema portuale regionale (i porti di Vasto, Ortona, Pescara e Giulianova), sull'aeroporto d'Abruzzo e all'Interporto d'Abruzzo, in realtà, secondo i Cobas «altro non è che un piano di costruzione di strade».