SPESA PUBBLICA

Comunicazione istituzionale, Idv vuole sapere quanto spende la giunta regionale

Interrogazione di Cesare D’Alessandro

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1244

Cesare D'Alessandro

Cesare D'Alessandro

ABRUZZO. Il vice capogruppo regionale dell’IdV, Cesare D’Alessandro, ha rivolto un’interrogazione al presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi.

Vuole sapere gli importi erogati alle testate di informazione locale nel periodo che va dal 1° giugno 2009 al 31 dicembre 2011.
Si tratta di quella parte della spesa pubblica che la legge prevede come obbligatoria e derivante dalla legge sulla trasparenza della amministrazione pubblica. Si tratta di moltissimi soldi, spesso di milioni di euro, che vengono erogati e distribuiti per comunicare azioni amministrative, progetti, iniziative o altro. Buona parte di questi soldi finisce sulle testate giornalistiche locali e solo da poco anche su quelle web. I criteri di assegnazione delle cifre rimangono oscuri.
«In particolare», dichiara il Consigliere D’Alessandro, «chiedo di conoscere quanti spazi di informazione istituzionale sono stati acquistati, nel periodo interessato, su una serie di reti televisive: Teleponte, TV6, Reteotto, TVQ e Antenna 10. Quanto è costata ai cittadini abruzzesi, nello stesso periodo, la comunicazione istituzionale della Giunta regionale? Quale è stato il budget di spesa nel 2009, nel 2010 e nel 2011?»
Infine, D'Alessandro chiede di sapere quanto è stato speso del milione di euro impegnato nel POR-FESR 2007-2013, per assicurare la diffusione delle opportunità offerte dai finanziamenti europei utilizzando i siti internet istituzionali, campagne pubblicitarie audiovisive, pubblicazioni di brochure e opuscoli, newsletter elettroniche, ufficio stampa, convegni e seminari.
Il piano finanziario, complessivamente pari a 1 milione di euro, ripartito negli anni dal 2007 al 2013, avrebbe dovuto registrare ad oggi una spesa di 700mila euro. La Giunta, da parte sua, aveva l’obbligo di rendere pubblica una valutazione di medio periodo (a fine 2010).
«Chiedo», conclude D’Alessandro, «che venga reso pubblico ciò che fino ad oggi è stato realizzato».
Per questo ultimo aspetto le risorse erano state così ripartite dalla Regione: per la comunicazione internet 150mila euro, per i manifesti 50mila, per opuscoli 110mila per campagne video 300mila, per newsletters 20mila, per convegni 250mila, per altro materiale informativo come kit 50mila, per l'ufficio stampa 70mila euro per un totale di 1 milione di euro.