IL CASO

Appalti informatica: l'Arit, le Asl e… la ditta teramana

La società Euroinformatica si aggiudica il bando Suap

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Appalti informatica: l'Arit, le Asl e… la ditta teramana
TERAMO. La Regione apprezza l’Arit e l’Arit… apprezza Euroinformatica.

Il 7 marzo 2012 l’Agenzia regionale telematica ha deliberato l’affidamento provvisorio di un sistema per la gestione del Suap (Sportello unico per le attività produttive) ad un Raggruppamento temporaneo di imprese composto dalla società Euroinformatica con sede a Bellante in Tortoreto.
Una gara tra tante se non fosse che la stessa ditta era stata proprio di recente al centro di uno "sfogo" violento ma temporaneo dell'attuale assessore regionale Gianfranco Giuliante che aveva fatto notare come l’Arit aveva affidato a qeusta impresa con procedura diretta alcuni servizi che la Regione aveva girato all'Arti, l'agenzia per l'informatica totalmente pubblica.
Giuliante contestava che un servizio della Regione fosse stato di fatto appaltato a privati senza gara. La società Euroinformatica ha offerto consulenze e servizi in Abruzzo a numerosi enti pubblici (l’Università degli Studi di Teramo, l’Azienda Sanitaria Locale Teramo, di Giulianova, di Sant’Omero, di Atri, la Giunta della Regione Abruzzo, il Consiglio della Regione Abruzzo, la Provincia di Teramo) e privati.
Il servizio oggetto di quel bando messo in luce dallo stesso assessore Giuliante (il cui importo è di circa 600.000 euro) è stato ritenuto da qualcuno, «il fratello gemello» di un altro già messo a gara nel lontano 2003 per 1.600.000 euro circa.
Dalla delibera dell’Arit è venuto fuori anche «che è stato recapitato un unico plico e la commissione di gara ha riscontrato una sospetta anomalia nell’offerta presentata in sede di gara», poi evidentemente, chiarita. Si dice ora anche che la Euroinformatica abbia partecipato da sola ad un bando (in fase di aggiudicazione) presso la Asl di Teramo per servizi di assistenza hardware e software della struttura.

«UNICO PLICO, SOSPETTA ANOMALIA»
L’Arit (Agenzia Regionale Informatica e Telematica ) con delibera numero 40 del 7 marzo 2012, ha affidato pochi giorni fa nella persona del direttore generale ingegnere Carlo Greco, in via provvisoria, la procedura per la realizzazione dell’intervento “Sz-04 Regione Abruzzo Riuso Rari Suap” all’RTI (raggruppamento temporaneo di imprese composto da Euroinformatica srl -mandataria- ed IN.IT srl mandante con sede legale a Perugia). In realtà la delibera conterrebbe un errore in quanto la Euroinformatica è mandante e non mandataria.
Il progetto riguarda un sistema informatico che dovrebbe permettere ai cittadini di interagire con le pubbliche amministrazioni e alle Pubbliche amministrazioni di interagire tra loro, con le imprese attraverso internet. Il sistema consentirebbe quindi di gestire dati, pratiche, informazioni riducendo così l’uso e la circolazione del cartaceo.
«E’ pervenuto un unico plico di gara trasmesso dal raggruppamento temporaneo di imprese composto da Euroinformatica ed IN.IT srl», si legge nella delibera e «la Commissione giudicatrice ha riscontrato una sospetta anomalia dell’offerta presentata in sede di gara». Ma il direttore generale, «vista la nota con cui l’Arit ha chiesto giustificazioni all’Rti aggiudicatario e considerata la nota dell’Rti con le giustificazioni», ha dichiarato l’affidamento provvisorio mentre quello definitivo ed il relativo impegno di spesa ci saranno solo alla fine delle verifiche e delle acquisizioni documentali.
Deve essere una consuetudine molto frequente nei bandi dell'Arit il fatto che ci sia sempre una «anomalia» che poi viene sanata visto che le stesse parole si ritrovano in un'altra delibera questa volta contestata dalla procura di Pescara nella inchiesta "Caligola" che ha portato in carcere Lamberto Quarta e ed il capo della società Cyborg, Corrado Troiano.
Allora si trattava della delibera del 3 agosto 2011 e l’Arit presieduta da Carlo Greco aveva nominato le commissioni amministrative e tecniche tra i quali figurano il dirigente amministrativo Arit, Lucia Grosso e alcuni dipendenti. Nella delibera Arit si parla esplicitamente anche in quel caso di «anomalia sospetta sia dell’offerta tecnica che economica presentata dalla Cyborg» ma l'altra stranezza è che anche in quel caso la ditta si era presentata da sola mentre altre 18 avevano lasciato perdere.
Tutta un'altra storia questa che non ha nulla a che fare con la vicenda di cui si parla oggi.
C'è da dire però che la Euroinformatica, come detto, ha spesso lavorato per le pubbliche amministrazioni e la si trova in Ati con la Cyborg, e non solo, in un altro progetto quello del "Centro Servizi per l'archiviazione documentale CADRA" (€ 3.750.000,00 Iva esclusa) che ha beneficiato di ulteriori fondi di finanziamento e che vede come sede dell’intervento il parco tecnologico e scientifico di Chieti in località Salvaiezzi.

DAL SUAP ALLA ASL DI TERAMO?
Si dice però che la Euroinformatica sia stata anche l'unica a partecipare ad un altro bando di gara che riguarda la manutenzione dei sistemi hardware e software della Asl di Teramo. L’importo fissato nel bando è di 1.4000.000 euro (280.000 euro annuali) ha durata di 36 mesi (in realtà l'appalto è per 5 anni mentre nei documenti ufficiali si parla di "36 mesi")  ed è ammessa la partecipazione di Rti. L’aggiudicazione, si legge nel bando, avverrà in base al criterio dell’offerta economica più vantaggiosa.
PrimaDaNoi.it ha cercato conferme parlando con il responsabile del procedimento del bando Marco Rodomonti che tuttavia non ha voluto aggiungere alcuna informazione.
«La procedura è in fase di aggiudicazione e non mi sento di dire nulla in merito», le uniche dichiarazioni del dirigente. Rodomonti non si è sbottonato neanche sul numero delle partecipanti (una, due...), tanto meno sull’identità delle stesse.

* INFORMATICA E SOLDI PUBBLICI: L'ABRUZZO SUPER TECNOLOGICO