TRIBUNALI MINORI

Milleproroghe, forse i tribunali abruzzesi sono salvi

Domani il voto definitivo in aula

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Milleproroghe, forse i tribunali abruzzesi sono salvi
ABRUZZO. Potrebbe essere prorogata di 3 anni la riforma delle circoscrizioni giudiziarie dei tribunali della provincia di Chieti e L’Aquila.

La Commissione Bilancio ed Affari Costituzionali del Senato ha approvato la notte scorsa l'emendamento che prevede la proroga di 3 anni per l'attuazione della riforma delle circoscrizioni giudiziarie nelle province dell'Aquila e di Chieti e dunque potrebbero restare in vita per il prossimo triennio i tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto.
Ora si attende il voto in Aula in programma per domani ma c’è chi festeggia già, come il sindaco di Lanciano Mario Pupillo: «è una notizia che riempie di soddisfazione e gioia tutti i cittadini del nostro territorio, gli operatori della giustizia ed il Comitato tecnico, costituito dal Consiglio Comunale all'unanimità, che in questi mesi ha elaborato un progetto di accorpamento presentato, il mese scorso, al Ministero della Giustizia».
Soddisfatto anche il senatore del Pdl Fabrizio Di Stefano che parla di «impegno bipartisan su un problema del territorio possa trovare adeguata risposta».
«Questa iniziativa», continua Di Stefano, «è partita dalla volontà del collega Pastore e di tutti i senatori del Pdl abruzzese. Ha visto poi a completamento l'intervento collegato del senatore Legnini», e l’arrivo in Commissione «grazie anche all'apporto del collega Tancredi. Ciò fornisce una chiara risposta e scongiura le "lotte di campanile" tra le varie sedi giudiziarie interessate, dando invece il tempo necessario a tutte le nostre strutture di elaborare un progetto complessivo che colga appieno il senso della legge delega e, al tempo stesso, non scompensi il territorio abruzzese».
«E' un risultato di grande importanza – spiegano il senatore Giovanni Legnini e gli onorevoli Lanfranco Tenaglia e Giovanni Lolli – che riguarda l'intera regione e che consentirà di lavorare con serenità e lungimiranza ad una più meditata riorganizzazione delle circoscrizioni giudiziarie che tanta preoccupazione aveva destato nelle popolazioni, nei sindaci e nell’avvocatura della Marsica, della Valle Peligna, della Val di Sangro e del Vastese. Ringraziamo i colleghi senatori di tutti gruppi che hanno votato l'emendamento. Ora attendiamo che sulla proposta, che entra nel testo del Milleproroghe, il governo ponga la questione di fiducia in vista del voto finale previsto per domani nell'Aula del Senato».