CODICE DELLA STRADA

Rinnovo patente, procedure più seplici per gli ultra-ottantenni

La norma è prevista nel decreto Monti sulla semplificazione

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Rinnovo patente, procedure più seplici per gli ultra-ottantenni
ABRUZZO. Da oggi sarà più facile il rinnovo della patente per gli ultraottantenni.


Lo prevede il decreto Monti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale: non sarà più una Commissione medica a valutare il rinnovo ma un solo medico.
E' questa la novità introdotta nel decreto diventato legge.
Il colonnello Alberto Guidoni, vice comandante della Regione Carabinieri Abruzzo, spiaga le conseguenze di queta nuova norma introdotta.
«Il  decreto sulla semplificazione in materia di circolazione stradale, sul bollino blu e sull’autovelox», dice, «innova anche per le abilitazioni alla guida, introducendo alcune modifiche al Codice della strada si pone così fine alla confusione e al disorientamento del cittadino interessato ad ottenere il documento sanitario propedeutico al rinnovo della patente, esposto a faticosissime attese per la prenotazione presso la commissione Medica collegiale e a consistenti spese».
Quali sono allora le novità?
Il decreto prevede un metodo più semplice e veloce per il rinnovo biennale della validità della patente. Infatti la visita medica per l’accertamento dei requisiti psichici e fisici del candidato sarà effettuata da un solo medico mentre prima la legge, nell’ottica di una asserita maggiore sicurezza, aveva dato un giro di vite per questi patentati.
Gli ultra ottantenni dovevano affrontare una vista specialistica biennale, durante la quale poteva essere esibita tutta la documentazione clinica richiesta e già in possesso o nel frattempo acquisita dall’interessato. Tra l’altro ci si poteva far assistere, a proprie spese, da un medico di fiducia. La commissione medica sulla base della visita e dell’analisi della documentazione esibita, poteva richiedere ulteriori accertamenti da effettuarsi a spese dell’interessato.
Nel caso di dubbi sull’idoneità del richiedente, la Commissione alla conduzione di un automezzo, poteva anche disporre una prova pratica di guida. Ora invece sarà tutto più snello e veloce ma non più superficiale. Almeno in teoria