ABRUZZO

Federturismo Abruzzo: «no all’aumento del costo dell’acqua»

«scelta ingiustificata» secondo l’associazione di categoria

Redazione Pdn

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

4566

Federturismo Abruzzo: «no all’aumento del costo dell’acqua»
ABRUZZO. Federturismo Abruzzo esprime estremo disappunto per l’adeguamento delle tariffe relative al servizio idrico approvato dagli Ato provinciali.

Un aumento del costo dell’acqua del 7/10% a seconda delle tipologie di utenza. L’associazione regionale lo ritiene «del tutto ingiustificato» e sottolinea il fatto «che danneggia pesantemente i cittadini e il mondo delle imprese».
«Ci troviamo dinanzi ad un piano economico di gestione del servizio idrico 2011-2013 - sostiene il presidente di Confindustria Alberghi Teramo, Giuseppe Vagnozzi - che risulta indispensabile per la sopravvivenza delle società di gestione del servizio idrico… ma i cittadini e le imprese in tutto questo? Come vengono tutelate?»
L’associazione di categoria ricorda che le imprese hanno già subito negli anni scorsi un «notevolissimo incremento delle tariffazioni previste», attribuito al necessario adeguamento della rete idrica che in ogni caso non ha ovviato agli enormi disservizi verificatisi l’estate scorsa sul territorio abruzzese, come ad esempio nel teramano.
Federturismo Abruzzo ritiene «inammissibile» scaricare le inefficienze del sistema sui “soliti” - cittadini e imprese - e reputa doveroso che proprio gli Enti di competenza provvedano ad ottimizzazione i costi di gestione, in maniera efficace e rigorosa.
«La nostra organizzazione», assicura Vagnozzi, «intende sostenere a pieno le proteste sollevate dalle Associazioni a tutela degli utenti e consumatori, che invitano ad una “battaglia civile” che possa salvaguardare i cittadini e le imprese abruzzesi, così come emerso dal Referendum sull’acqua - al quale hanno partecipato ed espresso la propria volontà la maggioranza assoluta dei cittadini abruzzesi - che prevede una riduzione della tariffa del servizio idrico integrato, rimuovendo dal computo della stessa la quota relativa alla remunerazione del capitale investito».