LE INCHIESTE

Inchieste sui rifiuti ferme alle udienze preliminari

"Re Mida" ed Ecoemme, oggi nuove udienze per gli scandali sulla corruzione e immondizia

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Rodolfo Valentino Di Zio

Rodolfo Valentino Di Zio

PESCARA. Si sono tenute questa mattina due udienze preliminari relative all’inchiesta Re Mida e Ecoemme.

Per quanto riguarda “Re Mida” è stata fissata al 16 febbraio la prossima udienza preliminare relativa all'inchiesta sui rifiuti, che conta tra gli imputati il senatore Fabrizio Di Stefano, l'ex assessore regionale alla Sanita' Lanfranco Venturoni e l'imprenditore Rodolfo Di Zio. Questa mattina il gup ha respinto le eccezioni riguardanti l'utilizzo delle intercettazioni sollevate nella precedente udienza dagli avvocati Cirulli e Marconi, rispettivamente difensori di Di Stefano e Venturoni.

Per quanto riguarda invece l’altra inchiesta quella sulla Ecoemme di Montesilvano si terra' il 31 maggio la prossima udienza preliminare. Tra gli imputati figurano il sindaco di Montesilvano Pasquale Cordoma e il consigliere Lorenzo Sospiri, accusati di aver favorito il monopolio dei Di Zio nel settore dei rifiuti. Gli altri imputati sono gli imprenditori Ferdinando e Ettore Paolo Di Zio, il sindaco di Farindola, Antonello De Vico, il presidente di Ambiente spa Massimo Sfamurri, Fabio Savini, ex vicepresidente del cda dell'Ecoemme, Paolo Cucculelli, tecnico della Comunita' Vestina, Giordano De Luca, ex consigliere del cda Ecoemme. Nel corso dell'udienza di questa mattina il gup del tribunale di Pescara Luca De Ninis ha nominato il perito per la trascrizione delle intercettazioni. Inoltre Ettore Paolo Di Zio, ex consigliere del cda di Ecoemme, ha rilasciato davanti al gup una dichiarazione spontanea respingendo le accuse.
Il percorso verso il processo è ancora lungo. L’obiettivo è comunque poter iniziare la fase dibattimentale per la fine dell’anno al massimo gli inizi del 2013.