INCHIESTA CALIGOLA

Ipa Adriatico, dopo l’inchiesta la giunta Chiodi blocca il contratto con Ecosfera

Intanto il Riesame respinge le richieste di scarcerazione di Gruttadauria e sua moglie

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Ipa Adriatico, dopo l’inchiesta la giunta Chiodi blocca il contratto con Ecosfera
ABRUZZO. La richiesta di sospensione sarà inoltrata all’Osservatorio interregionale.


ABRUZZO. La richiesta di sospensione sarà inoltrata all’Osservatorio interregionale.
 E’ quanto ha deciso, su istanza del presidente Gianni Chiodi, la giunta regionale che ha deliberato di proporre all'Osservatorio Interregionale Cooperazione e Sviluppo la sospensione dell'esecuzione del contratto stipulato con Ecosfera a giugno 2011.
L’Osservatorio è il soggetto affidante il servizio di valutazione intermedia del Programma di Cooperazione Transfrontaliera IPA Adriatico 2007-2013. Ma la giunta regionale ha anche deciso il contestuale avvio di un procedimento per la verifica ed il controllo della legittimità amministrativa della procedura di gara espletata, «al fine di accertare la sussistenza o meno delle ipotizzate irregolarità sostanziali».
La procura de L’Aquila che indaga sulla questione si è fatta una idea precisa su come siano andate le cose e dopo le notizie sull’inchiesta penale anche la politica si interroga.
I magistrati aquilani avrebbero scoperto una serie di illeciti inerenti la fraudolenta aggiudicazione in favore di Ecosfera della pubblica gara di Ipa Adriatico grazie alla compiacenza di una dirigente della Regione Vanna Andreola, arrestata 15 giorni fa insieme al marito e altre 5 persone. Tra questi anche il titolare della società Ecosfera Duilio Gruttadauria, sua moglie Anna Teodoro e l’ex braccio destro dell’ex presidente della Regione Lamberto Quarta (indagato anche nell’ambito dell’inchiesta Sanitopoli sulla sanità).
Intanto dopo una prima battuta d’arresto con la scarcerazione di Corrado Troiano, vertice della Cyborg, da parte del sostituto del gip, Marco Billi, il Riesame ha respinto le istanze di scarcerazione di Duilio Gruttadauria e sua moglie Anna Teodoro. I due tuttavia attraverso i loro legali hanno fatto contemporaneamente istanza al gip di revoca delle misure cautelari in quanto avrebbero abbandonato ogni carica all’interno della società Ecosfera e dunque non vi sarebbero più pericoli di inquinamento probatorio. Anche Quarta ha avanzato la medesima richiesta al gip avendo troncato i rapporti di collaborazione con Ecosfera.
La giunta Chiodi ha deliberato di formulare, sin da ora, all' O.I.C.S. la proposta di risoluzione del contratto intercorso con il Rti affidatario Ecosfera V.I.C. Srl in caso di esito sfavorevole delle verifiche e dei controlli amministrativi e dunque in caso di effettivo accertamento dei fatti «pregiudizievoli per il bilancio comunitario».
C’è poi la questione inerente le azioni di rivalsa e risarcitorie che verranno esperite nei confronti del Rti affidatario del servizio solo all'esito di un eventuale condanna in sede penale.
Per di più, è stato deciso di dare mandato all'Autorità di Certificazione del Programma di Cooperazione Transfrontaliera IPA Adriatica una procedura di verifica specifica per accertare l'eventuale sussistenza di irregolarità. Infine, la Giunta regionale ha dato mandato al dirigente ad interim del Servizio Attività Internazionali, in qualità di Autorità di gestione del programma, di Cooperazione Transfrontaliera IPA Adriatica, «di porre in essere tutti gli atti necessari per dare esecuzione alla presente deliberazione».
Non si hanno al momento notizie su provvedimenti analoghi su appalti già affidati dalla Ecosfera, come ad esempio la consulenza affidata dal Comune di Pescara sul piano regionale portuale sotto osservazione in queste settimane da parte della procura aquilana.
La società di Gruttadauria negli ultimi 10 anni è stata molto presente nella nostra regione lavorando soprattutto con la amministrazioni pubbliche. Qui l'elenco completo degli appalti e gli affidamenti vinti.

ZUFFADA SOSTITUISCE ANDREOLA

Loretta Zuffada è la nuova dirigente del servizio ‘Attività internazionali’ e subentra a Giovanna Andreola, arrestata nell’ambito dell’inchiesta Caligola e sospesa dal servizio il 16 gennaio scorso.  La Andreola era in servizio alle ‘Attività Internazionali’ dal 19 luglio 2010 e sarebbe dovuta rimanerci fino al 18 luglio 2013. La nuova nomina è stata decisa il 23 gennaio scorso dalla giunta regionale (deliberazione 42)