PESCARA

Centrale Fater, l’azienda apre al taglio delle emissioni

Wwf soddisfatto: «non è questione marginale»

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Centrale Fater, l’azienda apre al taglio delle emissioni
Oggi il Wwf ha partecipato alla Commissione consiliare del Comune di Pescara.

PESCARA. Oggi il Wwf ha partecipato alla Commissione consiliare del Comune di Pescara.
La riunione è stata convocata nuovamente per discutere ed approfondire la questione della centrale a biomassa in costruzione presso la Fater su autorizzazione della Regione Abruzzo.
La commissione si era già riunita la settimana scorsa e in quell'occasione il Wwf aveva sollevato una serie di questioni relative alle emissioni della centrale. L'associazione per i propri calcoli si è basata sulle tabelle ufficiali allegate alle autorizzazioni, fornite dalla stessa Fater, riguardanti i dati delle emissioni prima della costruzione dell'impianto a biomassa e quelli relativi al momento in cui sarà avviata la centrale.
L’associazione ambientalista contesta il fatto che a tutt'oggi gli enti pubblici coinvolti, al contrario del privato, non hanno fornito dati ed elaborati progettuali. «Nell'epoca della rivoluzione digitale», domanda il Wwf, «è così difficile pubblicare sui siti di Regione, Asl, Comune, Arta i pdf degli elaborati progettuali, delle autorizzazioni e dei pareri?»
Oggi la Asl presente alla commissione non ha offerto alcuna spiegazione tecnica mentre l'Arta non si è presentata, seppur regolarmente invitata a detta dei consiglieri comunali.

Sulla questione delle emissioni secondo i dati forniti dal Wwf la centrale a biomassa va a sostituire 14 caldaie a metano. La nuova centrale, presa singolarmente, provoca un aumento nelle emissioni per diversi parametri, in particolare Polveri sottili – per circa 7,5 tonnellate/anno - e Carbonio Organico Totale - per circa 30 tonnellate/anno. Se invece, si prendono i considerazione i valori di emissione autorizzati per l'intero stabilimento (quindi considerando anche le linee produttive e non solo la centrale a biomassa) il parametro delle polveri sottili diminuisce rispetto alla situazione antecedente.
«Questo avviene», spiegano dal Wwf, «per una scelta aziendale del tutto autonoma da parte del privato Fater che ha deciso di migliorare le performance emissive del resto dell'azienda, al di fuori dell'iter autorizzativo della Centrale a Biomassa che è stato valutato da Regione e vari enti pubblici».
Nella commissione di oggi l’associazione ha registrato profonde divergenze di opinione sul punto tra il rappresentante del Mario Negri sud e i tecnici dell'azienda. Il WWF si è riservato di approfondire questa tematica perchè la qualità e la granulometria delle polveri hanno grande rilevanza per stabilire i potenziali effetti sulla salute.
Invece un altro punto è ormai del tutto fuori discussione: «le emissioni per il parametro del Carbonio Organico Totale (COT) non solo aumentano per la Centrale a biomassa ma aumentano anche tenendo conto dell'intera azienda perchè non si registrano miglioramenti su questo aspetto sulle linee produttive». L'aumento delle emissioni per questo parametro appare di circa il 30% rispetto alla situazione precedente. Durante la commissione la Fater ha riconosciuto l'esistenza di questa criticità
sollevata dal Wwf e ha preso un'importante impegno nei confronti della collettività sulla riduzione delle emissioni per questo parametro. «Non è questione da poco», chiude soddisfatta l’associazione.