Abruzzo

Consiglio regionale, avanti tutta sulla centrale biomasse di Vasto

Caramanico (Sel): «si è persa una occasione»

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Franco Caramanico

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PESCARA. Il Consiglio regionale, nella seduta odierna, ha approvato all'unanimità una risoluzione a salvaguardia dei tribunali di Lanciano, Vasto, Avezzano e Sulmona, a rischio soppressione.


PESCARA. Il Consiglio regionale, nella seduta odierna, ha approvato all'unanimità una risoluzione a salvaguardia dei tribunali di Lanciano, Vasto, Avezzano e Sulmona, a rischio soppressione.
Nel documento si impegna la Giunta ad attivarsi presso il Governo nazionale per evitare la chiusura dei presidi. Respinta una seconda risoluzione - primo firmatario il consigliere Caramanico (Sel) - che chiedeva il blocco delle autorizzazioni per la centrale biomasse di Vasto.
«Il respingimento della risoluzione da me presentata sull’impianto a biomasse dell’Istonia Energy, rappresenta un’occasione mancata per il Consiglio regionale, al quale si chiedeva semplicemente di sospendere l’autorizzazione in attesa del pronunciamento del Tar», ha commentato Caramanico.
24 i voti contrari e 15 favorevoli. «A distanza di due mesi – continua Caramanico - il Consiglio ha votato in maniera del tutto contraddittoria, decidendo la sospensione per quanto riguarda la centrale Powercrop di Avezzano e negandola a quella dell’Istonia».
Il capogruppo del Pdl Venturoni ha comunque assicurato che una disciplina complessiva delle biomasse sarà portata a breve all'attenzione del Consiglio regionale.
Via libera al progetto di legge che istituisce la Riserva naturale guidata "Sorgenti Fiume Vera", prevista dalla Finanziaria 2004, ma finora mai entrata in funzione. Un'area protetta da 31 ettari, la cui gestione è affidata al Comune dell'Aquila.

TRASPORTI, NIENTE MULTA PER CHI SI AUTODENUNCIA
Il Consiglio ha poi approvato una legge sul sistema sanzionatorio nel trasporto pubblico locale: chi salirà su un mezzo pubblico sprovvisto di biglietto, ma avvertirà il personale viaggiante, potrà acquistare il titolo con un sovrapprezzo di 5 euro, a fronte dell’attuale contravvenzione, che oscilla tra i 100 e i 300 euro. La maggiorazione non sarà dovuta da chi si troverà a salire a bordo in località senza biglietterie con biglietterie automatiche fuori uso. 

AGRICOLTURA: OK SU PROROGA REGOLARIZZAZIONE
Voto unanime anche sulla proroga fino al 31 dicembre prossimo per la presentazione delle domande di regolarizzazione da parte degli agricoltori, riduzione del 50% sia delle sanzioni amministrative sia dei canoni minimi concessori e impegno di rivisitare la normativa regionale in materia di utilizzo delle acque pubbliche. «Con questo intervento – ha commentato l'assessore Mauro Febbo - diamo un grosso respiro agli agricoltori che erano costretti a pagare multe salate per l'utilizzo dei pozzi abusivi. Inoltre, non è stato fissato alcun limite temporale per il recupero delle somme pregresse dovute ai canoni concessori ed alle sanzioni amministrative per cui, seppur con l'applicazione delle tariffe minime e la riduzione delle sanzioni, viene richiesto un pagamento di importi sostenibili da parte delle aziende agricole».
Il Consigliere regionale del PD Giuseppe Di Pangrazio ha presentato un'interpellanza sul mancato avvio dei lavori di ristrutturazione degli alloggi Ater classificati 'E' all'Aquila.
«Sono trascorsi tre anni dal terremoto, ma abbiamo ancora una parte del patrimonio immobiliare residenziale pubblico classificato 'E', inagibile, nonostante ci siano a disposizione i fondi», ha detto Di Pangrazio. «Con questo documento – spiega il Consigliere – ho chiesto le ragioni per cui il Provveditorato alle Opere Pubbliche, quale soggetto attuatore, non abbia ancora effettuato i lavori di riparazione degli immobili. Sono a disposizione 84 milioni di euro che, immessi nel circuito economico, rappresenterebbero anche una boccata di ossigeno per la filiera dell'edilizia. Il bi-commissario e Presidente della Giunta Chiodi dia attuazione all'ordinanza e soprattutto deleghi di più. La ricostruzione non può aspettare».

MORATORIA CAVE: IRRICEVIBILI EMENDAMENTI PDL
Il consigliere Maurizio Acerbo ha posto invece una questione pregiudiziale contestando l'inammissibilità degli emendamenti della maggioranza per cancellare la moratoria sulle cave e la nuova disciplina della valutazione di impatto ambientale «in quanto costituivano norme intruse rispetto ai provvedimenti all’esame del Consiglio».
Il presidente Pagano ha convenuto sulla irricevibilità degli emendamenti e quindi gli stessi non sono stati posti in votazione.
«Noi eravamo pronti a una maratona ostruzionistica ma ci fa piacere che il presidente Pagano si sia dimostrato garante del rispetto del Regolamento e della legge sulla qualità normativa», commenta Acerbo. «Segnaliamo che anche gli osceni emendamenti trasversali volti a cancellare il limite dei mandati per i membri del Consiglio Direttivo del Parco Velino Sirente sono state rinviate al mittente su nostra segnalazione per le medesime ragioni di inammissibilità».