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Tir, continua la protesta. Ondata di scioperi: dai benzinai ai farmacisti

A Lanciano bloccata raccolta dei rifiuti

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Tir, continua la protesta. Ondata di scioperi: dai benzinai ai farmacisti
E’ caos in tutto Abruzzo dove continua il blocco dei tir cominciato domenica notte.


ABRUZZO. E’ caos in tutto Abruzzo dove continua il blocco dei tir cominciato domenica notte.
Gli autotrasportatori continuano la loro battaglia contro i rincari dei pedaggi autostradali, delle rc auto, dell’Irpef e delle accise sui carburanti anche se già da stamattina ai caselli di Mosciano e Val Vibrata il numero dei tir fermi sembra diminuita. La situazione è tranquilla e molti autotrasportatori hanno manifestato l'intenzione di proseguire nella serrata.
Ieri giornata di tensioni in alcuni presidi. Al casello A14 Val Vibrata uno dei camionisti che partecipava alla protesta ha preso a pugni un signore a bordo di un furgone. Il mezzo è stato prima colpito con delle pietre per impedirgli di continuare a viaggiare: a quel punto l’uomo è sceso dal mezzo per chiedere spiegazioni ma è stato aggredito alle spalle.
Trasportato in ambulanza all'ospedale di Sant'Omero per le prime cure, lo sfortunato teramano se l'e' cavata con cinque giorni di prognosi.
E mentre la protesta va avanti crescono i disagi e aumenta il numero di pompe di benzina senza carburante e file ai distributori in tutta la regione.
Dal tardo pomeriggio di ieri si sono formate alcune code nei distributori di Castel di Sangro e paesi limitrofi, tanto da spingere gli automobilisti a recarsi fino a Pescasseroli, a oltre 40 chilometri di distanza, per fare un pieno di gasolio. Anche dalla Marsica, in particolare da Gioia dei Marsi e Lecce nei Marsi, gli automobilisti hanno raggiunto Pescasseroli per fare approvvigionamento di carburante. Le scorte in Alto Sangro, stando a quanto affermano i carabinieri della Compagnia di Castel di Sangro, potrebbero esaurirsi questa mattina.

«L’86 % SPESA VIAGGIA SU CAMION. E’ A RISCHIO»
Con l’86 per cento dei trasporti commerciali che in Italia avviene su strada, lo sciopero dei Tir mette a rischio anche la spesa degli italiani soprattutto per i prodotti piu’ deperibili come il latte, la frutta e la verdura che non riescono a raggiungere gli scaffali dei mercati. «L 'agroalimentare - precisa la Coldiretti - è il settore piu’ sensibile perché ai ritardi e alla perdita di opportunità commerciali si aggiungono la distruzione e il deprezzamento che subiscono i prodotti deperibili come latte, carne, frutta e verdura. Come è già successo in Sicilia, se non si tornerà presto alla normalità, gli effetti - conclude la Coldiretti - si faranno presto sentire con gravi danni per le aziende agricole, per il commercio e per i consumatori con gli scaffali dei supermercati vuoti e il rischio di effetti speculativi sui prezzi». 

AD ATESSA BLOCCO DELLA SEVEL
In Val di Sangro, invece, lo sciopero ferma la produzione alla Sevel di Atessa, azienda del gruppo Fiat che produce il furgone 'Ducato', il piu' grande stabilimento d'Europa per la produzione di veicoli commerciali leggeri. Ai 6.250 operai dello stabilimento e' stato comunicato lo stop per i turni di ieri sera e questa mattina a causa della mancanza di alcuni pezzi fondamentali per il montaggio del furgone che sarebbero dovuti arrivare ma sono bloccati chissà dove.
L'Autorità di garanzia degli scioperi ha scritto al ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, per valutare se ci sono gli estremi per emanare l'ordinanza di precettazione nei confronti delle organizzazioni degli autotrasportatori che stanno effettuando il fermo nazionale.

ONDATA DI SCIOPERI
E se gli autotrasportatori hanno annunciato il blocco fino a venerdì prossimo, proprio prima dell’inizio del fine settimana è in arrivo una nuova ondata di scioperi che potrebbe creare non pochi disagi.
Sempre venerdì è previsto lo sciopero delle Ferrovie. Da mercoledì 1° febbraio, invece, arrivano lo sciopero di farmacisti e farmacie: Federfarma minaccia uno sciopero con chiusura delle farmacie, se il Governo non modificherà il testo del decreto.
Federfarma è disposta ad accettare un 10% in più di aperture di punti vendita rispetto a quelli tutt’ora esistenti. 23 e 24 febbraio sarà la volta degli avvocati, che sciopereranno per una settimana intera.

A LANCIANO: «TENETE I RIFIUTI IN CASA»
Lo sciopero dei Tir blocca la raccolta dei rifiuti a Lanciano
Lo comunica l'assessore all'ambiente del comune, Evandro Tascione. Questa mattina si sono visti i primi Tir fermi nei pressi del casello autostradale A-14 di Lanciano: se ne contano una decina, fermi lungo la strada che collega San Vito a Lanciano.
«A seguito del blocco della circolazione dei mezzi pesanti, il servizio di raccolta dei rifiuti indifferenziati e differenziati rimarrà sospeso fino ad aggiornamento degli eventi - si legge nella nota diffusa dall'assessore - pertanto si chiede alla cittadinanza di collaborare trattenendo, nei limiti del possibile e fino a quando l emergenza sarà superata, i rifiuti nelle proprie abitazioni, al fine di evitare un degrado dal punto di vista igienico sanitario».