13 milioni per le discariche dismesse

Appello ai sindaci a presentare progetti e avvio incontri

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1828

 13 milioni per le discariche dismesse
ABRUZZO. La Regione Abruzzo finanzierà il 100% dei costi dei progetti operativi di bonifica e messa in sicurezza delle discariche dismesse.

ABRUZZO. La Regione Abruzzo finanzierà il 100% dei costi dei progetti operativi di bonifica e messa in sicurezza delle discariche dismesse.

L’obiettivo è quello di raggiungere concreti obiettivi di risanamento del territorio regionale.
Lo ha annunciato l'assessore alla Gestione dei rifiuti, Mauro Di Dalmazio, dopo che la Giunta regionale ha dato il via libera alla delibera che ha provveduto ad approvare le priorità per la redazione della graduatoria delle discariche pubbliche dismesse. «Per questa nostra azione di risanamento ambientale - spiega l'assessore Di Dalmazio - abbiamo previsto uno stanziamento di circa 13 milioni di euro che sarà a disposizione dei comuni e la cui entità verrà commisurata in relazione all'estensione della discarica. È un programma molto importante, indispensabile per ricostruire la qualità ambientale di quei territori interessati da detrattori che costituiscono vincoli negativi anche all'immagine turistica dei comuni».

 Di Dalmazio ha chiesto ai sindaci il massimo impegno per produrre i progetti e consentire l'attivazione delle risorse disponibili, «che dovranno comunque essere impegnate nel più breve tempo possibile», annunciando una serie di incontri con i sindaci stessi. La bonifica dei siti contaminati assume poi la sua rilevanza in relazione alla procedura di infrazione che l'Unione europea ha promosso contro l'Italia e della condanna dello Stato italiano da parte della Corte di Giustizia europea. In caso di inottemperanza da parte dei soggetti interessati, potrebbe infatti prefigurarsi un danno erariale a carico della Regione Abruzzo, che poi sarà tenuta a rivalersi nei confronti dei Comuni inadempienti. «In questo senso - spiega meglio l'assessore ai Rifiuti -, dei 391 siti inizialmente interessati dalla procedura di infrazione Ue, grazie all'impegno della Regione Abruzzo in collaborazione con gli Enti locali, si è passati a 43, costituiti essenzialmente da discariche comunali dismesse. Siamo dunque sulla buona strada, ma per chiudere definitivamente la partita è necessaria la collaborazione di tutti».