Case, affitti stabili e diminuiscono gli acquisti

Nei primi sei mesi del 2011 le quotazioni delle abitazioni a Pescara sono rimaste stabili, così come a Teramo. A Chieti -6,3%

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Case, affitti stabili e diminuiscono gli acquisti
ABRUZZO. L’Ufficio Studi Tecnocasa da anni analizza il mercato immobiliare regionale. Per l’Abruzzo resi noti i dati di Pescara, Chieti e Teramo.


ABRUZZO. L’Ufficio Studi Tecnocasa da anni analizza il mercato immobiliare regionale. Per l’Abruzzo resi noti i dati di Pescara, Chieti e Teramo.
A Pescara risultano costanti i prezzi degli immobili nella parte centrale della città. Gli acquirenti sono principalmente famiglie alla ricerca della prima casa o di soluzioni migliorative, trilocali o quattro locali, con budget medi di 250-300 mila €. In leggero calo il numero di acquisti per investimento. I tempi di vendita si attestano su 4-6 mesi, mentre per le soluzioni più costose si può arrivare fino ad un anno.
Via Nicola Fabrizi e le sue traverse, nelle vicinanze del lungomare, risultano fra le zone più ambite. Qui un buon usato degli anni ’60, con ampie metrature e con 3 o 4 locali, è valutato da 2000 a 3000 € al mq, mentre per il nuovo il prezzo sale a 4500 € al mq. Troviamo la stessa tipologia di costruzioni in zona piazza Santo Spirito, area molto servita, dotata di numerosi parcheggi ma leggermente più distante dal mare. Qui un buon usato ha quotazioni di 2000-2500 € al mq, mentre non sono presenti nuove costruzioni. Per quanto riguarda gli interventi urbanistici, si segnala la pedonalizzazione di via Mazzini, di un tratto di via Firenze e via Cesare Battisti. Risulta sempre buono il mercato delle locazioni alimentato da lavoratori trasfertisti, giovani famiglie e studenti provenienti soprattutto dall’Abruzzo, dalla Puglia e dal Molise. Le soluzioni più ricercate sono i bilocali ed i trilocali, con canoni rispettivamente di 450-500 € al mese e di 600-650 € al mese. Il contratto maggiormente utilizzato è quello transitorio ad un anno. Nella zona Viale Bovio – Riviera Nord, area tra le più apprezzate di Pescara, a causa delle difficoltà economiche risulta leggermente in calo la domanda da parte di giovani coppie e famiglie alla ricerca della prima casa o di soluzioni migliorative e da parte di genitori che cercano casa per i propri figli. In diminuzione soprattutto la domanda di seconde case e quella di acquisti per investimento. Le soluzioni più ricercate risultano essere bilocali e trilocali posizionati ai piani alti e dotati di box o posto auto, questi ultimi sempre più ricercati dato il loro numero ridotto. La quotazione media di un box singolo è di 40-50 mila € ma in alcuni casi si possono raggiungere quotazioni molto più alte, anche superiori a 70 mila €. Nell’area di strada Parco, a ridosso del mare, è in fase di costruzione la nuova filovia.
LAVORI PUBBLICI FRENANO LA DOMANDA
Per il momento i disagi causati dai lavori in corso stanno frenando la domanda che dovrebbe aumentare sensibilmente al termine dei lavori stessi. Stabili le quotazioni per un usato ristrutturato degli anni ’70, che costano 2200-2500 € al mq. Tra le zone più pregiate e richieste, sempre nei pressi del mare, da segnalare via Regina Elena, via Regina Margherita e via Riviera, dove sono presenti palazzine signorili dotate di ampi terrazzi e condomini con giardino interno. Per una soluzione in buono stato i prezzi si attestano tra 3500 e 4000 € al mq. Su viale Kennedy, nei pressi del nuovo palazzo Grecale, il prezzo può salire anche a 10 mila € al mq per una soluzione in buone condizioni. I pochi cantieri di nuove costruzioni nell’area di Viale Bovio sono in fase di ultimazione, i prezzi medi richiesti oscillano da 3500 a 4000 € al mq. Qualche difficoltà in più si registra nel vendere le soluzioni situate nel complesso residenziale in zona Piscine Naiadi al confine del comune di Pescara - Montesilvano. I prezzi richiesti si attestano a 3500 € al mq. Soluzioni degli anni ’60 valutate1400-1500 € al mq, si possono trovare nei pressi di Montesilvano, nella periferia nord della Città. Non si segnalano altri interventi edilizi, mentre sono cominciati i lavori per la costruzione delle piste ciclabili lungo la Riviera. In ribasso, nonostante l’alta domanda, i canoni di locazione: il canone medio per un bilocale è di 400-450 € al mese, per un trilocale di 100 mq si spendono in media 500-550 € al mese. Infatti i proprietari preferiscono affittare a famiglie che risultano regolari ed affidabili nei pagamenti, piuttosto che cambiare locatari per ricevere un canone più alto. Nella zona Colli e nella zona limitrofa al centro, da zona Gesuiti a quella dell’ospedale, la domanda proviene soprattutto da parte di famiglie alla ricerca della prima casa o di soluzioni migliorative, mentre risultano scarsi gli acquisti per investimento o per la seconda casa. Gli acquirenti cercano principalmente soluzioni usate, trilocali e quattro locali, con valutazioni che si attestano intorno a 200 mila €, mentre il nuovo è meno richiesto a causa dei prezzi più elevati. Per un usato medio si spendono 1700-1800 € al mq, si sale a 2500 € al mq per il nuovo.
A CHIETI
A Chieti Scalo nel primo semestre del 2011 i prezzi delle case sono scesi del 6,3%. Si riscontrano sempre più difficoltà nella concessione del credito da parte degli istituti di credito. La domanda proviene in parte minore da famiglie alla ricerca della prima casa e in maggioranza da parte di genitori di studenti dell’Università “Gabriele d’Annunzio” e da investitori che acquistano per mettere a reddito. La domanda si orienta principalmente su bilocali e trilocali usati, con una spesa che si aggira tra 130 e 140 mila €, mentre il nuovo si vende con più difficoltà a causa dei prezzi più elevati. Stabili i tempi di vendita per l’usato, intorno a 3 mesi, mentre si allungano a 6 mesi i tempi di vendita per il nuovo. Molto richiesta, grazie ai buoni collegamenti con l’Università, l’area centrale di Chieti Scalo: via Benedetto Croce, via Colonnetta, via Scaraviglia, via Ortona. Per le costruzioni nuove, terminate un paio di anni fa, si spendono 2000 € al mq, mentre per l’usato, condomini degli anni ’80, si spendono 1600 € al mq per le tipologie ristrutturate, 1200 € al mq per quelle da ristrutturare. Meno richiesta a causa dei prezzi elevati, le soluzioni sorte nel “Villaggio Mediterraneo”, campus universitario nei pressi di viale Unità d’Italia. Il prezzo medio per un’abitazione nella struttura universitaria è di 2000 € al mq, mentre se ci si sposta nella vicina via Aldo Moro il prezzo scende a 1800 € al mq. In zona Ciapi, nei pressi della sede distaccata dell’università, e precisamente in viale Abruzzo, via Capestrano, via Feltrino, sono presenti palazzine con prezzi di 1500-1600 € al mq per soluzioni ristrutturate e di 1200 € al mq per quelle da ristrutturare. Molto attivo il mercato delle locazioni grazie alla presenza di numerosi studenti: il prezzo medio per una stanza singola è di 250 € al mese, mentre si spendono in media 180 € al mese per un posto in camera doppia.
TERAMO
Nel primo semestre del 2011 a Teramo non si sono registrate variazioni dei prezzi immobiliari. Stabili le quotazioni delle abitazioni in zona centro, mentre risultano in crescita i tempi di vendita. In leggero calo le richieste di acquisto. La domanda proviene principalmente da parte di famiglie alla ricerca della prima casa o di soluzioni migliorative dal valore compreso tra 150 e 160 mila €. Ci sono anche gli acquisti da parte di investitori grazie alla presenza studenti universitari. Nelle vie principali del Centro, in corso San Giorgio e corso Cerulli, sono presenti soluzioni dei primi anni del ‘900, con prezzi di 2000 € al mq per appartamenti da ristrutturare e di 2400-2600 € al mq per quelli ristrutturati. Nelle vicinanze delle sedi universitarie, nei pressi del Centro, in zona Gammarana e San Berardo, sono presenti sia soluzioni popolari che abitazioni civili. Per la zona Gammarana il prezzo medio per un buon usato è di 900 € al mq, mentre salgono a 1100-1200 € al mq le quotazioni in zona San Berardo. Nella zona limitrofa al Centro, nell’area collinare di Villa Mosca, ci sono condomini degli anni ’90 e palazzine ancora in costruzione con quotazioni di 1500- 2000 € al mq per un buon usato, di 2400-2600 € al mq per il nuovo. Sempre nei pressi del Centro, in zona Stazione, gli appartamenti realizzati nei primi anni ’80 costano 1200-1300 € al mq, con punte di 1500 € al mq. E’ stato inaugurato nel 2011 il tratto della Strada Statale 80 che collega Teramo a Giulianova e che migliora sensibilmente il traffico all’interno della città. Dinamico il mercato delle locazioni alimentato da famiglie, stranieri ma soprattutto da studenti provenienti dall’Abruzzo e da Roma. Una stanza singola costa 180-200 € al mese, per un trilocale si spendono da 300 a 360 € al mese, mentre il canone medio per un quattro locali è di 450 € al mese. L’area di San Nicolò, frazione più grande della città di Teramo, è nata a partire dagli anni ’60 ed è ben collegata e dotata di numerosi servizi come l’Università Veterinaria, il centro commerciale “Gran Sasso” ed il nuovo Stadio Comunale. Le nuove costruzioni sorte negli ultimi anni e rimaste invendute hanno determinato un calo dei prezzi delle soluzioni usate. La domanda proviene principalmente da famiglie alla ricerca della prima casa, mentre sono meno frequenti gli acquisti per investimento. Nella zona centrale di San Nicolò, in via Michelangelo, via Delfico e via Cristoforo Colombo, si trovano case indipendenti e palazzine di recente costruzione quotate 1600 € al mq (signorili), 1400 € al mq (media qualità). Più economiche le aree meno centrali della frazione, dove si trovano soluzioni usate in condomini, anche in edilizia Peep, ad un prezzo compreso tra 900 e 1100 € al mq. Anche nel comune di Bellante, a circa 20 km da Teramo, ben servito e collegato grazie alla bretella Teramo-Mare, c’è stata una leggera diminuzione dei prezzi a causa dell’offerta superiore alla domanda