Operazione "Caligola": nuovo arresto per Lamberto Quarta. Consulenze in cambio di appalti

Quarta già interrogato a L'Aquila: è incredulo. Indagata anche dirigente regionale

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Lamberto Quarta e Duilio Gruttadauria

Lamberto Quarta e Duilio Gruttadauria

PESCARA. Stamattina la Squadra Mobile di Pescara, sotto la direzione della Procura della Repubblica di L’Aquila (procuratore Alfredo Rossini e pm Antonietta Picardi), ha dato esecuzione a sette misure cautelari. Il nuovo scandalo abruzzese sugli appalti e tangenti
PESCARA. Stamattina la Squadra Mobile di Pescara, sotto la direzione della Procura della Repubblica di L’Aquila (procuratore Alfredo Rossini e pm Antonietta Picardi), ha dato esecuzione a sette misure cautelari.
Il gip che ha firmato l’ordinanza è Marco Billi. In manette Lamberto Quarta (già arrestato il 14 luglio del 2008 nell’ambito dell’inchiesta Sanitopoli) in qualità di consulente della società Ecosfera, Duilio Gruttadauria, nato a Caltanissetta nel 1950, domiciliato a Carsoli, presidente del consiglio d’amministrazione e socio della società Ecosfera Gruppo spa con sede in Roma.
Poi ancora sono stati arrestati Anna Maria Teodoro, moglie di Gruttadauria, socio della società Ecosfera Gruppo spa, Giovanna Andreola, dirigente del Servizio Attività Internazionali presso la Regione Abruzzo, Michele Galdi, marito di Andreola, Corrado Troiano socio della società Cyborg srl con sede a Chieti, Mario Gay, vice presidente dell'Osservatorio Interregionale Cooperazione Sviluppo (OICS) con sede in Roma.
I primi quattro sono destinatari della misura della custodia cautelare in carcere, mentre gli altri tre della misura degli arresti domiciliari.
Gruttadauria, Teodoro, Quarta, Andreola, Galdi e Troiano sono indagati per il reato di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione aggravata, Gay è indagato per il reato di corruzione aggravata. Gruttadauria, Teodoro, Quarta, Andreola e Gay devono rispondere anche del reato di falso in atti pubblici e occultamento di atto pubblico.
Le complesse attività d’indagine, condotte anche con l’ausilio di numerose intercettazioni telefoniche ed ambientali, hanno consentito di accertare l’esistenza di un’associazione criminale tesa a condizionare l’affidamento di commesse pubbliche in cambio di contropartite economiche consistenti in contratti di consulenza e/o assunzioni clientelari.
In particolare, gli illeciti accertati sono inerenti alla fraudolenta aggiudicazione in favore di Ecosfera di una pubblica gara per “l’affidamento in appalto del servizio di valutazione in itinere del programma di Cooperazione transfrontaliera Ipa Adriatico 2007 – 2013” pubblicata in data 28.12.2010 dall’Osservatorio Intteregionale; inoltre, sono inerenti anche ad altre vicende tra cui l’assegnazione di una commessa relativa alla realizzazione di un programma applicativo (software) per il monitoraggio del POR-FERS 2007-2013 in favore della Cyborg srl, un’altra società che, al pari di Ecosfera, è stata oggetto di indagine.
La società Ecosfera negli ultimi 10 anni è stata molto presente nella nostra regione lavorando soprattutto con la amministrazioni pubbliche. Qui l'elenco completo degli appalti e gli affidamenti vinti.

PER LA PROCURA 'UN PRECISO DISEGNO'


E’ stata documentata anche l’esistenza di un «preciso disegno criminoso» per la reiterazione di ulteriori illeciti in merito ad un’imminente gara ad evidenza pubblica per l’erogazione di fondi comunitari, “IPA 2”, anch’essa già condizionata ancor prima di essere pubblicata.
Ebbene, se la società che è risultata vincitrice della gara d’appalto del 28 dicembre 2010 concernente la valutazione dell’IPA (progetto europeo per la cooperazione tra l’Italia e diversi paesi dell’area balcanica finalizzato allo sviluppo del commercio e del turismo), è stata Ecosfera per 1 milione di euro, la società che è stata favorita nell’acquisizione di altre commesse è stata la società Cyborg srl di Corrado Troiano. In particolare, a quest’ultima società, come detto sopra, è stata attribuita una commessa di circa 100 mila euro per la realizzazione di un software in grado di gestire la così detta valutazione del POR FESR (Programma Operativo Regionale 2007-2013 – Fondo Europeo Sviluppo Regionale).

QUARTA E L’AMICIZIA CON ANDREOLA

Ciò sarebbe  avvenuto, ricostruisce la Procura, grazie alle particolari “relazioni” che Quarta Lamberto ha saputo tessere con un funzionario regionale, Giovanna Andreola, a cui era ed è legato da vecchia amicizia, risalente già all’epoca del governatorato abruzzese di Ottaviano del Turco. Anzi, tale amicizia si sarebbe oltremodo consolidata grazie ai rapporti d’affari intercorrenti tra Quarta ed il marito della Andreola, ovvero l’ingegnere Michele Galdi, anch’egli legato da rapporti di collaborazione sia con la Cyborg  srl, che con lo stesso gruppo Ecosfera spa, anche attraverso società a quest’ultima correlate come la Welfare Net srl.
Il funzionario regionale ha ottenuto la collaborazione di Mario Gay, vice presidente dell’O.I.C.S. nonché presidente della Commissione di gara per l’aggiudicazione del servizio di valutazione dell’IPA Adriatico.

CALIGOLA E … I POSTI DI LAVORO

L’operazione odierna prende il suo nome da un’esternazione intercettata nel corso dell’inchiesta, da cui emerge, in modo evidente, per stessa ammissione degli odierni indagati, che il meccanismo dell’affidamento di commesse pubbliche, si fonda sul più totale dispregio delle norme sull’evidenza pubblica a tutela dell’imparzialità e della trasparenza.
Teodoro Anna e Duilio Gruttadauria, infatti, nel ripercorrere le loro vicissitudini imprenditoriali, in ordine ai recenti appalti vinti, commentano il fatto che, come contropartita, le istituzioni, o almeno alcuni dei loro rappresentanti, pretendono che siano assicurati posti di lavoro e contratti di consulenza.
In questo contesto spicca la grave riflessione pronunciata Gruttadauria in merito alle imposizioni e alle pretese del “potente di turno”, allorquando lo stesso traccia un’analogia tra le assunzioni clientelari richiestegli e la leggenda del cavallo di Caligola che era stato imposto come senatore.

L’INCARICO A QUARTA: «DEL TURCO DIPINGE LUI DISTRIBUISCE I SOLDI»

A far scattare l’indagine è stato il contratto di consulenza affidato dalla Ecosfera a Lamberto Quarta a pochi giorni dalla sua scarcerazione (nell’ambito del procedimento Sanitopoli), come già anticipato a fine 2009 proprio da PrimaDaNoi.it.
Il braccio destro dell’ex presidente Ottaviano Del Turco, (nonché ex amministratore delegato e presidente del Cda di Abruzzo Engineering), aveva ancora l’obbligo di dimora (trasformato a gennaio 2009 in divieto di espatrio e solo ad aprile 2009 completamente libero) quando è stato contattato dalla società per un lavoro.
La consulenza prevedeva un pagamento di 72 mila euro, pari a 12 rate da 6 mila euro l’una. Secondo l’accusa tra Quarta e Ecosfera probabilmente c’era un rapporto pregresso, risalente al periodo in cui lavorava in Regione in qualità di Segretario generale della Presidenza e la consulenza sarebbe stata «una forma di compenso per la sua attività di intermediazione illecita».
La procura aquilana (dell’indagine si era cominciato a parlare qualche giorno fa) sostiene infatti che Quarta (insieme ad altri ‘consulenti’) abbia «posto in essere una costante e qualificata (seppur illecita) attività di intermediazione tra imprenditori, politici e funzionari pubblici per consentire ad Ecosfera di ottenere importanti commesse pubbliche attraverso condizionamento di gare di appalto e il conseguimento di ‘estensioni’ di appalti già giudicati».
Lo stesso Duilio Gruttadauria, presidente del Cda di Ecosfera, riteneva Quarta molto influente. In una intercettazione finita nel fascicolo di Sanitopoli e poi inserita in questo procedimento, sostiene che sia «il politico più influente di tutto l’Abruzzo». E mentre Del Turco «pensa a dipingere», Quarta «distribuisce i soldi».

«QUARTA E’ INCREDULO»


E’ stato già sentito questa mattina a L’Aquila dal gip Marco Billi Lamberto Quarta. «Il nostro assistito è incredulo», hanno riferito all’uscita gli avvocati Giuliano Milia e Giandomenico Caiazza (quest’ultimo difende l’ex presidente Del Turco nel processo Sanitopoli insieme al collega Milia). L’indagato ha rigettato le accuse mosse e i legali si apprestano a leggere l’imponente ordinanza di custodia cautelare di 300 pagine (dimensione leggermente inferiore a quella sulla Sanità che nel luglio 2009 ha decapitato la giunta regionale di centrosinistra).

Intanto emergono ulteriori dettagli dall’inchiesta che coinvolge Ecosfera, un gruppo imprenditoriale con interessi su tutto il territorio nazionale articolato in gruppi che gestiscono affidamenti di servizi e progettazione, la consulenza ed il monitoraggio nell’erogazione di fondi comunitari.
In una intercettazione del 2006 tra Gruttadauria e la moglie Teodoro il primo mostra un particolare apprezzamento per il lavoro dell’ex braccio destro dell’ex presidente e dice chiaramente che Quarta verrebbe pagato per l’intermediazione e per il procacciamento di affari, affari che in questo caso sono gli appalti pubblici. Ed è attraverso il riesame e l’ascolto delle telefonate intercettate nell’ambito del processo Sanitopoli che gli investigatori hanno potuto meglio apprezzare i rapporti tra Ecosfera e Quarta e meglio intendere quanto veniva detto al telefono a proposito di questa azienda.
Pe esempio Gruttadauria viene a sapere da un certo Gaetano di un finanziamento girato dal ministero delle infrastrutture alla regione Abruzzo e chiede a Quarta di interessarsi di persona temendo «…che questa cosa non prenda, insomma… direzioni originali, ecco!». In altri termini secondo la procura de L’Aquila ed il gip Billi, Gruttadauria voleva evitare che il finanziamento prendesse direzione che non fossero quella di Ecosfera.
Gli investigatori notano che nella conversazione l’imprenditore è molto ferrato sui particolari del finanziamento e dell’appalto

GRUTTADAURIA: «questo finanziamento per le aree Vas… non so se te lo ha spiegato Gaetano»
QUARTA: «no»
GRUTTADAURIA: «è un finanziamento di 300mila euro per attività di coordinamento e concertazione… sui processi…. Come dire… sviluppo delle infrastrutture… sono stati selezionati 13 grandi soggetti in Italia … abbiamo insistito, abbiamo parlato anche con Caputi, Gaetano è d’accordo, insomma che l’Abruzzo come Regione, l’unica regione presente come soggetto di concertazione… la cosa diciamo così ha una sua valenza… se io immagino che questo progetto arrivi alla presidenza della Regione questa… il fax è già partito quindi dovrebbe essere arrivato. Dunque deve essere lì. Quello che ti chiedevo è chi se ne occuperà di questa faccenda».
QUARTA: «Eh voglio vedere che cosa c’è scritto»
GRUTTADAURIA: «E’ una cosa che riguarda anche un po’ i lavori pubblici ma ne volevo parlare con te in modo che questa cosa non prenda direzioni… originali, ecco!»
QUARTA: «voglio vedere che cosa c’è scritto per capire se questa cosa la possiamo tenere noi… se è una cosa trasversale… devo vedere….».


a.l.