Disabili, appello alla Regione. Acerbo (Rc) «i soldi non ci sono»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Un incontro urgente è stato sollecitato all’assessore regionale al Sociale, Paolo Gatti, e al presidente Chiodi, dai rappresentanti delle quattro Province per discutere dei fondi destinati all’assistenza e al trasporto degli studenti disabili delle scuole secondarie.


In tutta la regione i disabili che beneficiano del servizio sono circa 550.
L'appello è stato lanciato nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato gli assessori Valter Cozzi, Renato Rasicci, Gianfranca Mancini e Roberto Romanelli, rispettivamente per le Province di Pescara, Teramo, Chieti e L'Aquila.
Gli assessori hanno illustrato la situazione insostenibile che si è creata a carico delle quattro amministrazioni per la copertura delle spese relative all'assistenza e al trasporto degli studenti diversamente abili.
Per legge la Regione deve garantire un contributo massimo del 50 per cento della spesa stessa e la parte restante è a carico delle Province ma dal 2008 al 2009 la Regione ha tagliato il proprio stanziamento del 50 per cento, passando da un milione e 400 mila euro a 700 mila euro.
«Siamo quindi in grande difficoltà – hanno fatto notare i quattro assessori – e i problemi di oggi si aggiungono a quelli degli anni passati, quando la Regione ha stanziato somme sempre al di sotto del 50 per cento previsto dalla legge, gravando così sulle casse delle Province».
Il servizio, tra l'altro, viene erogato dai Comuni e dagli enti d'Ambito a prescindere dai fondi disponibili e le Province si ritrovano semplicemente a “girare” i soldi, senza alcuna competenza e senza alcun controllo.
Le quattro amministrazioni hanno tentato, nei mesi scorsi, di discutere con la Regione della questione ma non è mai stato convocato alcun tavolo di lavoro e oggi ritengono che l'appuntamento sia indifferibile, considerato che i 700mila euro per il 2009 coprano appena il 17 per cento delle somme necessarie ad ogni Provincia.
Con la Regione va ridiscusso, per gli assessori, anche il testo della legge e più in generale bisogna pensare ad una assistenza qualificata da garantire ai disabili, che deve essere una priorità.
«Al momento non ci sono i soldi per pagare l'assistenza scolastica per gli studenti disabili nelle scuole superiori della provincia di Pescara», ha commentato il consigliere comunale di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo.
«L'assessore Cozzi ha ammesso che i soldi vanno ancora trovati e che la Regione ha stanziato fondi insufficenti a coprire il 50% che gli competerebbe. Temo che il problema», ha continuato Acerbo, «sia simile anche nelle altre province abruzzesi».
Nel bilancio 2008 lo stanziamento nel bilancio regionale era di 1.400.000 euro, nel 2009 di 1.100.000 euro, nel 2010 scendiamo a 700.000 euro (questa cifra per tutto il territorio regionale).
«In sintesi», chiude l'esponente di Rc, «dal 2008 a oggi lo stanziamento per l'assistenza specialistica a agli studenti disabili è diminuita del 50%. W la solidarietà!»

16/07/2010 9.07