Consiglio regionale:«nessuna copia». Ecco le due presentazioni a confronto

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. L’ufficio stampa del consiglio regionale invia una «precisazione» al nostro articolo di ieri che sembra dire che il Rapporto sullo stato della legislazione pubblicato e presentato nei giorni scorsi non è affatto copiato.



Intanto la «precisazione» è indirizzata alla «rivista telematica PrimaDaNoi.it», ma l'ufficio stampa della Regione dovrà una volta per tutte arrendersi al fatto che ha a che fare con un quotidiano on line
(se non se n'è ancora accorto) e poi elenca tutte le differenze. «Le categorie formali di aggregazione dei dati», si legge, «sono standard poiché si uniformano sia a quelle utilizzate dalla Camera dei Deputati per il rapporto nazionale che a quelle utilizzate dalle altre Regioni nei loro rapporti, in modo tale da avere grandezze tra loro confrontabili. E'chiaro, quindi, che ogni anno il contenuto è diverso poiché rispecchia ed evidenzia le peculiarità della produzione normativa regionale dell'anno di riferimento. Inoltre, il Rapporto, ogni anno, viene
arricchito di elementi di analisi ulteriori rispetto all'anno precedente. In
particolare, quest'anno il Rapporto è stato integrato con due ulteriori
approfondimenti: uno relativo all'analisi dell'iniziativa legislativa dell'anno 2009, suddividendola, tra l'altro, per gruppo politico di appartenenza del proponente, e l'altro relativo allo studio degli emendamenti in Commissione sui progetti di legge che è andato ad affiancare lo studio degli emendamenti in Aula che era stato intrapreso già in passato». Si sottolinea poi che il documento «è tecnico» «e non ha mai svolto la funzione di rendicontare l'attività politica dell'amministrazione in carica, come invece viene riportato nel testo
dell'articolo». Nessun accenno invece alle due presentazioni identiche che aprono il lavoro. Infine un consiglio:«verificare la veridicità delle fonti da cui vengono attinte le informazioni (come in questo caso) per evitare di fuorviare l'attento lettore». Da notare la particolarità che sul sito della Regione l'ultimo consiglio al maldestro giornalista viene cassato. Come mai? In compenso c'è la firma dell'estensore.

PrimaDaNoi.it ieri ha fatto notare incredibili somiglianze tra i due testi che oggi pubblichiamo integralmente per chi avrà voglia di confrontarli come abbiamo fatto noi per rendersi conto da solo.
La particolarità era data dal fatto che il primo rapporto si riferiva in verità all'attività della giunta precedente (Del Turco) mentre quello di quest'anno alla giunta Chiodi anche se la Regione chiarisce che è solo «un rapporto tecnico».
La critica (se è ancora possibile criticare) era molto chiara ed era rivolta non alle leggi ma solo alla Presentazione, cioè a quel testo che nell'impaginazione viene prima dell'introduzione e dei vari capitoli ed è firmata dal presidente Nazario Pagano.
Certo: l'elenco delle leggi non ha nessuna funzione politica.
Spetta però alla presentazione del presidente del Consiglio, magari, evidenziare come lavora il centrodestra e chi legge si aspetta di trovare la chiave interpretativa nella presentazione del presidente in carica.

Sebastiano Calella 13/07/2010 8.07

Rapporto sullo stato della legislazione REGIONE ABRUZZO 2008


Rapporto sullo stato della legislazione REGIONE ABRUZZO 2009