Tasse, L'Aquila si prepara al corteo di Roma. «Accordo Chiodi Abi è una beffa»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. L'assemblea cittadina stringe i tempi per l’organizzazione della manifestazione del 7 luglio a Roma. * PEZZOPANE: «BASTA CON GLI AQUILANI TRATTATI COME PACCHI POSTALI»
Continuano a pervenire adesioni: sono ormai 40 sui 57 del cratere i Comuni, l'Università dell'Aquila e molte associazioni ed enti culturali.
Varie sollecitazioni e proposte sono emerse nel corso dell'assemblea di ieri. Qualcuno ha suggerito di chiedere un incontro ai presidenti dei due rami del parlamento, nel corso della giornata romana, e il deputato Giovanni Lolli si è impegnato, per parte sua, a chiederlo al presidente della Camera.
A proposito delle annunciate agevolazioni sui mutui, i tecnici del Tavolo economia e tasse sostengono che le misure annunciate dal Commissario Chiodi sulla base dell'accordo con l'ABI, rappresentino «una nuova presa in giro, per l'assoluta inadeguatezza di fronte alle necessità».
Nell'accordo che riguarda le persone colpite dal sisma del 6 aprile 2009 si prevede Che il mutuo deve essere “in bonis” e senza rate arretrate alla data del sisma (l'accordo tra Tremonti e ABI del 2009 consentiva l'accesso anche a chi aveva tre rate arretrate). Altra condizione: il mutuo non deve essere di importo superiore a € 150.000,00 e bisogna essere titolari di un reddito inferiore a € 40.000,00 (nell'accordo tra Tremonti e l'ABI del 2009 non era previsto tetto massimo e non c'era limite al reddito del mutuatario).
«Il problema degli adempimenti fiscali è tutt'ora irrisolto»: dicono ancora dall'assemblea: «tra i “si dice” e le interpretazioni non ufficiali, pare che l'Inps abbia ritenuta valida la data del 16 giugno per la scadenza della prima rata della restituzione del periodo aprile 2009 / novembre 2009 e confermata, fino a prova contraria (gli emendamenti non fanno testo), la restituzione in un'unica soluzione al 16 luglio dei contributi sospesi dal dicembre 2009 al giugno 2010; pare che le dichiarazioni dei redditi relative all'anno 2009 (Unico 2010) per i contribuenti soggetti agli Studi di Settore (80% circa dei titolari di partita IVA, siano essi ditte individuali o società) debbano essere presentate, e pagata la prima rata, entro il 6 luglio 2010 mentre, un emendamento rinvia al 31 gennaio 2011 gli adempimenti fiscali, diversi dai versamenti, dell'anno 2008, con l'impossibilità delle riprese fiscale.
«Nssuno dice come debbano essere imputate in bilancio alcune partite “particolari”»: contestano dall'assemblea: «gli immobili strumentali distrutti, i contributi e gli indennizzi ricevuti (per cassa o per competenza?), le carte smarrite o distrutte o, in ogni caso, indisponibili, quale codice di esenzione deve essere scritto per non fare scattare l'automatico obbligo d'accertamento dell'Agenzia delle Entrate per il mancato adeguamento»

«La giornata del 7 luglio sarà pertanto un momento importantissimo», spiegano gli organizzatori, «ma non certo l'ultimo».
Si è parlato anche di varie forme di disobbedienza civile, a partire dal pagamento delle tasse.
Una serie di altri problemi impellenti sono state portati all'attenzione dell'Assemblea. Tra questi anche l'emergenza abitativa con il paventato sgombro della Caserma Campomizzi per far posto agli studenti universitari.
«L'assemblea ritiene inaccettabile che gli aquilani continuino a essere trasferiti fuori città», si legge nel documento condiviso, «chiede al contrario che siano fatti rientrare al più presto tutti gli aquilani ancora fuori. Soprattutto è assolutamente da rifiutare ogni tipo di divisione tra persone egualmente disagiate: divisione tra Aquilani residenti in città e fuori, o tra cittadini e studenti fuori sede».
E' stata inoltre riproposta un'indagine da parte del Comune sugli appartamenti sfitti, da mettere a disposizione di coloro che sono ancora ospiti di caserme e alberghi.
Altro problema impellente l'emergenza lavoro.


HANNO ADERITO ALLA MANIFESTAZIONE

COMITATI, ASSOCIAZIONI, ENTI CULTURALI: Comitato familiari vittime casa dello studente, Comitato 3e32, L'Aquila Città Futura, , L'Aquila città di transizione, Animammersa, Cittadini per i cittadini CSVAQ, Epicentro Solidale, Sinistra critica, Spazio Libero 51, Accademia dell'Immagine, Abruzzo film Commision, Coordinamento associazioni immigrati L'Aquila, Rete AQ, Collettivo 99, Eva Pescomaggiore, Un manifesto per L'Aquila, Tempera Onlus, Salviamo Paganica, Comitato Provinciale ARCI L'Aquila
Circolo arci Querencia, Arci Servizio Civile L'Aquila, Associazione I Solisti Aquilani - Ente morale, Artisti Aquilani onlus, Associazione Brucaliffo, Associazione culturale Teatrabile.

Università dell'Aquila

COMUNI DEL CRATERE: Acciano, Barisciano, Bussi sul Tirino, Caporciano, Castel del Monte, Castelvecchio Calvisio, , Castelvecchio Subequo, Collarmele, Cugnoli, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, L'Aquila, Lucoli, Montereale, Navelli, Ocre, Ofena, Penna S. Andrea, Pizzoli, Poggio Picenze, Popoli, Prata d'Ansidonia, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, S. Demetrio, S. Eusanio Forconese, S. Stefano di Sessanio, Torre de' Passeri, Tornimparte, Villa S. Angelo. (elenco non ancora aggiornato, siamo oggi a 40 adesioni)
SINDACATI: Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Cisal, tutti i sindacati di polizia,
ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA E ORDINI: Ordine dei Dottori commercialisti e Esperti contabili, Lapet (Associazione nazionale tributaristi) Camera di Commercio CCIAA, Confindustria, Comitato piccola industria di CONFINDUSTRIA, ANCE L'Aquila, Apindustria-Confapi, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, CNA, Casa Artigiani, Coldiretti, CIA, CIDEC, Cooperfidi, UNCI
ADESIONI SINGOLI PARLAMENTARI Senatori Abruzzesi IDV Lannutti Elio, Carlino Giuliana, Mascitelli Alfonso.

05/07/2010 9.39

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PEZZOPANE: «BASTA CON GLI AQUILANI TRATTATI COME PACCHI POSTALI»

L'AQUILA. «I cittadini aquilani non devono mai più essere trattati come pacchi postali». L'assessore alle Politiche abitative Stefania Pezzopane interviene con fermezza sul problema del fabbisogno abitativo in particolare per quanti, ancora oggi, sono alloggiati in strutture ricettive.
Ben presto i residenti della Caserma Campomizzi dovranno lasciare il posto agli studenti universitari.
Una situazione che sta creando caos e ingenerando una guerra tra ''poveri''
«Il panorama che mi si è presentato nei primi giorni di lavoro è allarmante per quanto riguarda la questione abitativa – ha dichiarato l'assessore - Le convenzioni con gli alberghi sono in scadenza e il Commissario non fa ancora chiarezza sulla proroga. C'è poi il problema di quanti sono sistemati attualmente nelle caserme Campomizzi e della scuola sottufficiali della Guardia di Finanza, dal momento che questi alloggi vengono richiesti per altri utilizzi».
Per Pezzopane il Comune sarebbe «l'ultimo anello di una catena che parte dal Governo e passa per altre strutture con cui dobbiamo necessariamente confrontarci».
«D'ora in avanti», assicura l'ex presidente della Provincia, «la priorità saranno proprio loro, i cittadini, che, dopo oltre un anno e dopo quello che hanno dovuto incolpevolmente soffrire, non devono più essere trattati come pacchi postali. Non eseguiremo più docilmente le direttive di chi prima si offre di ospitare gli sfollati e poi ci chiede di mandarli via senza che vi siano soluzioni alternative».
Pezzopane assicura il proprio impegno: «lavorerò insieme con il sindaco e l'intera giunta comunale, per riportarli a casa loro, facendo pressioni perché i lavori di riparazione delle abitazioni vengano velocizzati nei tempi tecnici e burocratici. L'amministrazione non dovrà essere sentita come controparte dai cittadini – ha concluso la titolare della delega alle Politiche abitative – ma al contrario tutti dovranno sapere di avere dalla loro parte un Comune che è gli amico e un'assessore che, da sempre, non ha paura di battersi con fermezza e senza timori reverenziali quando sono in gioco equità e diritti».
FURTO IN CONTAINER SOCIETA' CONCERTI BARATTELLI
Un furto è stato condotto la notte scorsa all'interno dei container che ospita la segreteria della Società concertistica "Bonaventura Barattelli".
Due finestre dei container, situati nel parco del Castello, nei pressi della vecchia sede - ora inagibile - all'interno del Forte Spagnolo, sono state forzate e questo ha permesso ai ladri di rubare computer, con tanto di video e stampanti, per danni di migliaia di euro.
Tra il materiale trafugato ci sono anche archivi digitali con dati storici della società.

05/07/2010 9.51