La Regione 'subaffitta' gli uffici di Bruxelles alla Aer

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Se un tempo il pied-à-terre abruzzese in Belgio evocava solo mal di pancia e spese folli, adesso il presidente Chiodi tenta per lo meno di trarne benefici.

Così ieri il governatore ha annunciato che l'Assemblea delle Regioni d'Europa (Aer), la più grande rete indipendente di regioni nell'Europa allargata con le sue oltre 270 regioni aderenti in rappresentanza di ben 33 Pasi, trasferirà la propria sede presso gli uffici di Bruxelles della Regione Abruzzo, in Avenue Louise 210. Se si tratti di una ospitalità gratuita o a pagamento non è ben chiaro.
La notizia è stata ufficializzata nel corso di una conferenza stampa tenuta dal presidente della Regione, Gianni Chiodi, e dal segretario generale dell'Aer, il tedesco Claus Klipp.
«Ormai le decisioni che contano davvero si prendono tutte a Bruxelles - ha sottolineato il presidente Chiodi - ma per incidere sul serio occorre fare un'intensa attività di lobbying con gli altri governi regionali. Senza dubbio, - ha proseguito - quella di ospitare la sede dell'Aer nei nostri uffici è una di quelle occasioni irripetibili per aiutare la Regione Abruzzo ad intrecciare quel sistema di rapporti e di relazioni ai massimi livelli che non è mai stato in grado di costruire».
Chiodi, «nell'ottica della politica di riduzione dei costi», ha, inoltre, rimarcato «la scelta consapevole di non aver voluto nominare un dirigente della Regione Abruzzo a Bruxelles che avrebbe avuto un compenso eccessivo per la casse regionali, sia in rapporto al ruolo da ricoprire che in relazione agli obiettivi da raggiungere in ambito europeo».
Si è preferito a questo giro puntare maggiormente sulla costruzione di una «più larga rete di alleanze e di sinergie con le altre regioni ed organizzazioni interregionali».
«Siamo stati la prima regione europea ad aver sottoscritto il Patto dei Sindaci», ha ricordato, mentre, in relazione al Piano energetico regionale, ha parlato di uno «strumento di pianificazione estremamente ambizioso ma alla nostra portata nel quale si punta decisamente sulle energie rinnovabili benchè si sia consapevoli delle problematiche che, a vario titolo, presentino sia il fotovoltaico, che l'eolico che le altre fonti alternative di approvvigionamento energetico».
Il segretario generale dell'Aer, Clau Klipp, dal canto suo, ha evidenziato come «da quando vengono sviluppate con continuità attività di collaborazione con la Regione Abruzzo, sono soprattutto i settori dell'energia e del turismo quelli in cui si riesce a raggiungere i migliori risultati».
Inoltre, Klipp si è detto certo che «da questa coabitazione deriveranno benefici notevoli sia per l'Abruzzo che per la funzionalità dell'Aer che potrà operare in un intero piano di questo prestigioso edificio svolgendo le molteplici attività di cooperazione interregionale e di cura degli interessi delle regioni europee creando ulteriori chance di incontro e di cooperazione tra i rappresentanti degli enti locali europei».
Fondata nel 1985, l'Aer è un forum della cooperazione interregionale ed un lobbista per gli interessi delle Regioni a livello europeo.

24/06/2010 10.40