Trasporti. Il Cpt:«tutto bene sul fronte abruzzese»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Uno stato di salute buono anche se, dal punto di vista finanziario e gestionale, permangono alcune criticità come l'incidenza del personale e la molteplicità dei soggetti titolari di concessioni e beneficiari di contributi.


È la fotografia che ha scattato il Nucleo regionale dei Conti pubblici territoriali (Cpt) sul comparto dei trasporti abruzzese.
Se n'è parlato ieri nel corso di un convegno servito per illustrare il lavoro dell'organismo che controlla il sistema di consolidamento dei fondi riscossi e spesi sul territorio regionale dagli enti pubblici e gli enti del settore pubblico allargato nazionale e locale.
Ogni anno il Nucleo regionale Cpt controlla la gestione di 76 enti pubblici e del settore pubblico allargato che operano sul territorio regionale.
Il Nucleo regionale fa parte della rete nazionale dei Nuclei coordinati dall'Unità tecnica di coordinamento dal Dipartimento per le Politiche di sviluppo del Ministero. Quest'anno la lente d'ingrandimento, come detto, è stata posta sui trasporti e il sistema di gestione è stato messo a confronto con quello delle regioni Sardegna e Marche.
L'analisi dettagliata è stata l'occasione per l'assessore Giandonato Morra per fare il punto sulla situazione del comparto regionale.
«Ci apprestiamo ad affrontare la riforma del trasporto locale - ha detto Morra - e non siamo in ritardo tenuto conto che nell'ultimo anno proprio il settore dei trasporti è stato fortemente impegnato nella gestione dell'emergenza terremoto. Ricordo a tutti la celerità con la quale abbiamo risolto i problemi di mobilità dei senza tetto, degli studenti e dei lavoratori pendolari. Sulla riforma, abbiamo deciso anche di cambiare impostazione rispetto al passato, abbandonando la consulenza di una società e costituendo un gruppo di studio composto da dirigenti regionali che dovrà elaborare una sintesi tecnica dei problemi della mobilità regionale. Sarà poi compito della politica trovare la migliore soluzione».
Morra ha poi voluto sottolineare «la resistenza di molti enti del settore trasporti nel dare notizie sul controllo di gestione».
Sul fronte degli investimenti, l'assessore ha annunciato una spesa «di 20 milioni di euro dei fondi Fas per il parco rotabile e l'acquisto di 58 nuovi mezzi per l'Arpa; risorse che sono state recuperate dal taglio dei costi senza cancellare servizi».

17/06/2010 8.40